International Cosmic Day, oltre 2000 studenti di secondaria di secondo grado alla scoperta dei raggi cosmici

di Redazione | 18 Novembre 2022 @ 14:01 | ATTUALITA'
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L’AQUILA  –  Che cosa sono i raggi cosmici e da dove provengono? Come possono essere misurate le particelle che li compongono? Queste sono alcune delle domande a cui cercheranno di dare risposta oltre 1200 di studenti e studentesse provenienti dalle scuole superiori della regione Abruzzo e circa800 dalle scuole superiori di altre città italiane durante l’International Cosmic Day (ICD), il prossimo 22 novembre.

L’evento si svolge in contemporanea in tutto il mondo ed è organizzato a L’Aquila dai Laboratori Nazionali del Gran Sasso (LNGS) dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN), dal Gran Sasso Science Institute (GSSI) e dal Dipartimento di Scienze Fisiche e Chimiche dell’Università degli Studi dell’Aquila.

In questa edizione abruzzese, per garantire la partecipazione anche a coloro che non potranno essere in presenza a L’Aquila, l’evento si svolgerà presso i Laboratori Nazionali del Gran Sasso in una modalità ibrida, in presenza e online. Ottimo il riscontro avuto dalle scuole, con più di 2000 partecipanti alla modalità online e una delegazione di circa 50 studenti che giungeranno in presenza dalle zone di Chieti, L’Aquila, Pescara e Teramo. Entrambe le modalità saranno caratterizzate dalla partecipazione delle classi attraverso l’utilizzo dei cellulari e di applicazioni specifiche.

Nel corso della mattinata, infatti, tutti gli studenti analizzeranno i dati del Cosmic Ray Cube, un rivelatore di raggi cosmici, che permette di vedere le particelle prodotte dall’interazione dei raggi cosmici con l’atmosfera. I dati saranno raccolti tramite l’utilizzo di un’app (Cosmic Rays Live), sviluppata dai LNGS; che permette anche ai partecipanti connessi da remoto di acquisire i dati tramite l’utilizzo del loro smartphone. Gli studenti e le studentesse delle scuole superiori avranno modo di avvicinarsi al mondo della ricerca scientifica accompagnati da docenti, ricercatori e ricercatrici dei LNGS, del GSSI e dell’Università degli Studi dell’Aquila.

Alla fine della giornata i partecipanti saranno invitati a preparare, come in una vera collaborazione scientifica internazionale, un poster in lingua inglese che riassuma i risultati ottenuti, e gli elaborati saranno pubblicati online. Il miglior poster sarà poi premiato in un successivo appuntamento presso il GSSI in programma per l’inizio del 2023.

L’International Cosmic Day, giunta alla sua undicesima edizione, è coordinato dal centro di ricerca tedesco DESY di Amburgo e organizzata in collaborazione, oltre che con l’INFN e altri partner, con i più importanti centri di ricerca che operano nell’ambito della fisica delle particelle: il CERN di Ginevra, il FERMILAB di Chicago e i gruppi International Particle Physics Outreach Group (IPPOG), il tedesco Netzwerk Teilchenwelt e lo statunitense QuarkNet. In Italia l’iniziativa è organizzata dall’INFN in collaborazione con le Università che ospitano le Sezioni.

  

Oltre ai Laboratori Nazionali del Gran Sasso, l’INFN organizzerà l’International Cosmic Day nelle città di Bari, Catania, Cosenza, Ferrara, Firenze, Genova, Lecce, LNF, Milano Bicocca, Napoli, Padova/LNL, Palermo, Pavia, Perugia, Pisa, Roma I, Roma Tor Vergata, Sassari, Siena, Torino, Trento/TIFPA, e Trieste. La rete di Sezioni INFN partecipanti all’ICD è coordinata da OCRA – Outreach Cosmic Ray Activities, un programma della Commissione Terza Missione, che raccoglie le attività di outreach sul tema dei raggi cosmici.

Con l’obiettivo di essere di supporto ai docenti per coinvolgere le studentesse e gli studenti nel campo della fisica dei raggi cosmici, OCRA organizza diverse attività per le scuole e la cittadinanza, e si occupa dello sviluppo e della produzione di strumenti e percorsi online pensati per attività didattiche.

 


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