Intercettazioni, Pecorella: “Vittoria del Grande Fratello che dà tutti poteri ai pm”

di Redazione | 01 Settembre 2020 @ 19:18 | LA LEGGE E LA DIFESA
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“Questa riforma è una vittoria del Grande fratello, che dà tutti i poteri discrezionali al pubblico ministero”. Così l’avvocato Gaetano Pecorella commenta con l’Adnkronos l’entrata in vigore delle nuove norme che regolano l’uso delle intercettazioni estendendo la possibilità di utilizzo del trojan.  

“Siamo al ‘processo dei pm’ – afferma – io credo invece che, a parte il controllo sulla polizia giudiziaria, per il resto, trattandosi di dati sensibili, le valutazioni dovrebbero essere fatte dal giudice. Qui invece il ruolo primario è in mano al pm, che decide l’imputazione e se utilizzare o meno il trojan”.  

L’uso del software-spia sui cellulari introduce un aspetto “peggiorativo dal punto di vista delle garanzie individuali”, sottolinea Pecorella. “Le intercettazioni dovrebbero avvenire sotto il controllo del pm, con il trojan invece si può essere ‘seguiti’ e intercettati ovunque”. “A questo punto – conclude Pecorella – credo che se alcune accuse dovessero cadere, allora si dovrebbero eliminare anche le prove raccolte sulla base di quelle accuse”. 


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