“Intelligent Transport”, bando dell’Esa. Il ruolo di Univaq

di Redazione | 23 Dicembre 2020 @ 16:04 | ATTUALITA'
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L’AQUILA – E’ stato aperto il 21 dicembre, il secondo bando dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA) nell’ambito del programma “OPPORTUNITY 5G for L’ART (L’Aquila, Abruzzo Region, Rome, Torino)”. Mentre il primo bando, che è stato aperto nell’autunno 2019 e ha convogliato sulla città dell’Aquila due importanti progetti di studio e sperimentazione, era centrato sui temi della sicurezza e della valorizzazione dei beni culturali, il bando appena aperto vede l’intelligent transport come ambito applicativo di riferimento e una successiva tornata di bandi sarà focalizzata sul monitoraggio strutturale.,

Vale la pena ricordare che, su iniziativa dell’Università dell’Aquila e in linea con altre esperienze in corso in altri paesi europei, l’ESA ha siglato all’inizio del 2019 un importante protocollo di intesa (Memorandum of Intent) con la Regione Abruzzo e il Comune dell’Aquila, oltre che con l’Università stessa. Il Memorandum promuove e supporta lo sviluppo di servizi innovativi basati sull’utilizzo di asset satellitari quali GNSS, osservazione della terra e comunicazioni satellitari integrati con le reti 5G. Insieme ai contestuali accordi con Roma Capitale e la Città di Torino, il Memorandum è stato inquadrato nel programma “OPPORTUNITY 5G for L’ART”, che rappresenta la prima iniziativa di questo tipo intrapresa dall’ESA in Italia e recepisce una serie di qualificanti requisiti espressi dalle istituzioni locali nei settori della sicurezza, dei trasporti, del patrimonio artistico e culturale e del monitoraggio strutturale. Fondamentale rilievo viene dato all’innovazione tecnologica e al suo impatto socio-economico per le comunità locali.

Tramite la sua linea “Business applications” l‘ESA ha il ruolo di sostenere le industrie e le istituzioni interessate, fornendo fondi e supporto tecnico per promuovere lo sviluppo di servizi innovativi e sostenibili nella città dell’Aquila e nella Regione Abruzzo. Le autorità e l’Università, in collaborazione con partner attivi nel settore delle telecomunicazioni, forniscono infrastrutture e requisiti per le attività di sperimentazione. I progetti finanziati dall’ESA vengono assegnati selezionando le proposte sottomesse da aziende europee rispondenti ai requisiti definiti dalle istituzioni locali ed offrono l’opportunità per la regione di attrarre idee ed investimenti.

L’iniziativa dell’ESA e le opportunità ad essa collegate sono pienamente in linea con la storia e la vocazione industriale abruzzese, fortemente caratterizzata dalla presenza di qualificate realtà aziendali operanti nel settore Spazio e con le linee di sviluppo nel settore della Space Economy, rappresentate a livello regionale anche dal Dominio tecnologico ICT/Aerospazio. Nella città dell’Aquila rappresentano un indubbio elemento di attrattività anche la consolidata sperimentazione delle tecnologie 5G, sostenuta dall’impegno diretto degli operatori WindTre e OpenFiber e imperniato sul Centro di Ricerca e Innovazione di ZTE (Zte Innovation and Research Center – ZIRC) presso il Tecnopolo d’Abruzzo, nonché i progetti dell’Università INCIPICT e Rete Ottica. Inoltre, sul tema specifico dell’Intelligent Transport risultano elementi qualificanti del contesto regionale il Distretto automotive della Val Di Sangro, del quale l’Università dell’Aquila è parte integrante, e il Centro di Eccellenza Ex-EMERGE, attivo nell’Università sul tema delle tecnologie ICT per la guida connessa ed autonoma. Infine, il ruolo attivo dell’Università rende disponibili sul territorio le competenze di importanti consorzi quali Radiolabs (di cui fanno parte anche aziende come Hitachi Rail – ex Ansaldo STS e Westpole), CNIT (Consorzio Nazionale Interuniversitario per le Comunicazioni) e CINI (Consorzio Interuniversitario Nazionale per l’Informatica).


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