Incontro operativo tra Liris e il mondo dello sport abruzzese

di Redazione | 15 Aprile 2020, @04:04 | ATTUALITA'
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L’AQUILA – “Domani, giovedì 16 aprile, terrò un incontro operativo con il mondo dello sport abruzzese, per affrontare nel dettaglio la tematica dei danni arrecati dall’emergenza epidemiologica e discutere sulla fase 2, quella cioè della ripartenza. Dopo aver costantemente seguito, attraverso il Coni Abruzzo, le problematiche emerse sin dall’inizio del lockdown, e tutti i passaggi fatti con il Ministero, è il momento di programmare un’azione condivisa ”.

Lo rende noto l’assessore regionale allo Sport, Guido Quintino Liris, che precisa di aver “già pianificato un calendario di incontri volto a recepire tutte le istanze del territorio regionale, con l’obiettivo di tutelare il più possibile quello che rappresenta un patrimonio umano di inestimabile valore”.

“Come è noto, infatti – commenta – la pratica sportiva per i suoi contenuti sociali, educativi, formativi e per la sua valenza scientificamente riconosciuta di prevenzione in ambito sanitario, è un diritto di tutti i cittadini ed un interesse della collettività, e come tale deve essere considerato un aspetto importante del sistema Paese”.

Si inizia, dunque, domani in videoconferenza, alle ore 15, “per un approfondito confronto con i rappresentanti del Coni regionale– anticipa l’assessore – con particolare attenzione a tutte quelle realtà sportive dilettantistiche, per acquisire le criticità finora emerse dai limiti imposti dall’emergenza sanitaria, e cercare di individuare le migliori soluzioni atte ad assicurare la possibilità di tornare ad operare nel migliore dei modi. Ascoltare la voce dei territori si rende indispensabile anche alla luce dei provvedimenti che il Governo ha fin qui predisposto sulla materia e risultati insufficienti a coprire tutte le esigenze”.

“Una volta apprese quali sono le principali necessità dello sport abruzzese – conclude Liris – capirò se sarà indispensabile farmi portavoce a livello nazionale o se si potrà agire con interventi regionali”.


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