Inclusione, a Raiano officine di sartoria, cucina e orticoltura per il progetto Arci “Incontri”

di Redazione | 28 Luglio 2021, @10:07 | UTILI
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RAIANO – Dopo gli appuntamenti di Calascio, il progetto “Incontri, culture e tradizioni senza confini”, promosso dall’associazione di promozione sociale Arci L’Aquila, arriva a Raiano (L’Aquila) con officine di sartoria, cucina e orticoltura.

Realizzato in partenariato con le associazioni di volontariato Auser L’Aquila, Bibliobus L’Aquila e La Ginestra Subequana Onlus, con ben 58 appuntamenti in programma rivolti alle scuole e alle comunità locali, il progetto “Incontri” sta coinvolgendo centinaia di persone in tutto il comprensorio e va avanti fino a ottobre.

In collaborazione con le Cooperative di comunità di Calascio e Fontecchio e Yaw (Young artist workers), a Raiano l’appuntamento è per venerdì 30 luglio, in Piazza Postiglione alle ore 17,00. Valeria Befani si occuperà dell’officina di sartoria, Carmelino Equizi e Stefania De Luca di quella di orticoltura e Oksana Drach dell’officina di cucina.

Il progetto si fonda sul coinvolgimento di gruppi eterogenei di persone, che avranno un reciproco vantaggio nelle azioni di dialogo e conoscenza attraverso la valorizzazione del territorio e della tradizione. L’arte e l’artigianato sono protagonisti come strumenti di inclusione sociale, veicolo di dialogo interculturale e di conoscenza del patrimonio culturale, materiale e immateriale.

“A conclusione del progetto, iniziato nel mese di aprile con le classi quarte e quinte della scuola primaria di Raiano attraverso tre incontri da remoto, si svolgerà un evento in piazza che prevederà tre officine interculturali che si svolgeranno attraverso il coinvolgimento di artigiani e artisti locali”, spiega Francesca Tronca, consigliera comunale di Raiano. “In particolare ci sarà un artigiano materassaio che fabbrica ancora a mano materassi in lana di pecora, un’officina di orticoltura che prevede un banchetto dimostrativo di ortaggi nelle loro diverse trasformazioni (come, ad esempio, i fermentati e gli unguenti) ed un laboratorio di creazione di seed bombs (Bombe di semi), ed infine un banchetto di creazione di biglietti a tema con disegni e filastrocche in rima, riguardanti diverse tematiche”.

“L’augurio dell’amministrazione comunale di Raiano è che la giornata sia una bella esperienza per tutti e che possa essere ripetuta anche in futuro. Ed un ringraziamento speciale va all’associazione Arci L’Aquila per l’impegno ed il coinvolgimento che hanno messo in questo bellissimo progetto e per il modo in cui è riuscita a coinvolgere i bambini della nostra scuola”, conclude la Tronca.

Il progetto prosegue poi a Fontecchio dove il primo agosto è in programma l’evento conclusivo il primo agosto.

Finanziato dalla Regione Abruzzo nell’ambito dell’avviso pubblico rivolto a iniziative e progetti di rilevanza regionale promossi da organizzazioni di volontariato e associazioni di promozione sociale per la realizzazione di attività di interesse generale di cui all’art. 5 del codice del terzo settore, “Incontri”, oltre alla città dell’Aquila, coinvolge i borghi di Calascio e Fontecchio, attraverso le rispettive Cooperative di comunità nate in quelle realtà, e Raiano e Castelvecchio Subequo, oltre alle scuole di Rocca di Mezzo, Raiano, Scoppito, Pizzoli, Capitignano e Cagnano Amiterno.

All’interno del progetto si realizzeranno diverse tipologie di attività che coinvolgeranno la cittadinanza e le scolaresche attraverso diverse modalità di linguaggio e di condivisione.

Per informazioni sulla partecipazione si può contattare il numero 3477450626 o scrivere a [email protected]


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