Incidente mortale sulla SS 16, il sindaco di Fossacesia chiede maggiori controlli

di Redazione | 04 Luglio 2021 @ 14:43 | CRONACA
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FOSSACESIA (CH) – “Aumentare la presenza delle forze dell’ordine sulla Statale Adriatica 16 per garantire la sicurezza. Chiederò un incontro al Prefetto di Chieti, Armando Forgione, perché rafforzi il pattugliamento su questa importante arteria”.
 
E’ quanto afferma il Sindaco di Fossacesia, Enrico Di Giuseppantonio, dopo il tragico incidente avvenuto questa mattina sulla SS16, nel territorio comunale della sua città.
 
Di Giuseppantonio, insieme all’assessore Giovanni Finoro e al Consigliere Comunale Umberto Petrosemolo, tra l’altro responsabile del Gruppo Comunale di Protezione Civile, è stato tra i primi a recarsi sul luogo dell’incidente nel quale ha perso la vita un giovane di 25 anni e sono rimaste ferite gravemente due persone. Gli amministratori hanno collaborato con i soccorritori ed i carabinieri per regolare il traffico e per permettere ai sanitari di raggiungere la zona del sinistro.
 
Erano circa le 11 quando, in prossimità del chilometro 490 della carreggiata, ha avuto luogo un violento impatto tra un’auto e una moto all’altezza dello svincolo per il lungomare e l’uscita della Fondovalle Sangro. In seguito allo scontro, ambedue i mezzi si sono incendiati e le fiamme hanno trasformato nel giro di pochi minuti l’asfalto in un inferno di fuoco, con il rogo che si è poi successivamente propagato anche all’esterno della strada, considerata la presenza di vegetazione. Sul luogo sono arrivati l’équipe sanitaria dell’ambulanza del 118 e anche un elicottero del servizio di emergenza, ma, purtroppo, per il giovane che si trovava alla guida della motocicletta, non c’è stato nulla da fare. La ragazza che si trovava dietro di lui, invece, è stata soccorsa, così come la donna alla guida della vettura, estratta dall’abitacolo.
 
“Lo scenario di fronte al quale ci siamo trovati è stato scioccante – evidenzia Di Giuseppantonio -. Doveva essere una domenica di festa che, invece, è segnata dal lutto e dal dolore. Con profonda commozione, sono vicino, nella solidarietà e nella preghiera, ai familiari del giovane che ha perso la vita. I controlli sulla SS16 ci sono, uomini e donne delle forze dell’ordine fanno sempre del loro meglio per far sentire la loro presenza ma è necessario ragionare per accrescerli, soprattutto in questo periodo in cui i volumi di traffico sono maggiori per la presenza di coloro che raggiungono le località balneari della Costa dei Trabocchi. Sono certo che il Prefetto Forgione, come ha sempre fatto, raccoglierà il mio invito e cercherà di rendere più sicura la Statale Adriatica”.

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