Inchiesta ASL Pescara, inquirenti negli uffici di Sospiri e Febbo. Pagano: “No a processi mediatici”

di Redazione | 03 Maggio 2021 @ 18:20 | CRONACA
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PESCARA – Le forze dell’ordine stanno eseguendo sequestri e acquisizioni di cellulari e documenti nei confronti del presidente del Consiglio regionale d’Abruzzo Lorenzo Sospiri e del consigliere regionale Mauro Febbo, entrambi indagati nell’ambito dell’inchiesta della Procura di Pescara che a metà aprile ha riguardato l’imprenditore della sanità Vincenzo Marinelli e altre persone per reati che vanno dalla corruzione alla turbativa d’asta. I due esponenti politici sono indagati assieme ad altri 13: la Procura ha messo nel mirino appalti sia nella sanità che nella fornitura di altri servizi. Marinelli, 85 anni, ex dirigente storico della nazionale di calcio under 21 e presidente onorario del Pescara, è indagato anche per associazione per delinquere assieme alla figlia e 5 dipendenti della sua società. Febbo, ex assessore regionale alle Attività produttive e al Turismo, è indagato per corruzione, Sospiri per corruzione e associazione per delinquere. 

Pagano: “No a frettolosi processi mediatici”

 
“Sono certo che Lorenzo Sospiri e Mauro Febbo sapranno chiarire la loro totale estraneità ai fatti oggetto di indagine e ripongo piena fiducia nell’operato della magistratura che saprà accertare la correttezza del loro operato. Trattandosi di indagini preliminari in corso da parte della Procura, auspico che le indiscrezioni di stampa non diventino fonte di frettolosi processi mediatici di per sé motivo di una condanna anticipata , come purtroppo è già troppe volte accaduto in passato nella nostra Regione”. Lo scrive in una nota il coordinatore regionale di Forza Italia, sen. Nazario Pagano.  

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