L’AQUILA – Incendio Pizzeria – “Adeguare il piano di emergenza per garantire tempi minori d’intervento è un obbligo che tutela sia i cittadini che le Forze di polizia”.
Così l’Unione Sindacale Italiana Finanzieri (Usif) a proposito dell’incendio divampato sabato scorso, intorno alle 22.30, nella pizzeria ‘Peperoncino’, a Piazza Duomo che si è risolto velocemente grazie alla presenza, in loco, di un Vigile del fuoco a L’Aquila per vacanza e di due finanzieri.
I Vigili del fuoco, prontamente chiamati dai presenti mentre la cappa del locale andava in fiamme, sono arrivati a incendio già domato e non perché abbiano perso tempo ma perché hanno avuto difficoltà a raggiungere la pizzeria che si trova proprio fronte cantiere.
“Comprendiamo benissimo i temporanei disagi dovuti al rifacimento della pavimentazione – scrive l’Usif in una nota – ma la sicurezza deve essere garantita sempre.
L’Unione Sindacale Italiana Finanzieri, preoccupata da quanto accaduto nella serata di sabato in piazza Duomo, dove è stato evitato il peggio solo grazie al tempestivo intervento di due Marescialli allievi e di un Vigile del fuoco, auspica in un tempestivo intervento finalizzato a individuare un piano di viabilità da attuarsi nei casi di emergenza”.
Come, infatti, raccontato ai nostri microfoni dalla figlia del titolare della pizzeria:” I Vigili del fuoco chiamati dai presenti si sono immediatamente allertati e li abbiamo sentiti arrivare nei dintorni della Piazza. Solo che, ad un certo punto, evidentemente impossibilitati a raggiungere il posto velocemente con il pick up in dotazione, due di loro si sono avvicendati a piedi. Fortuna che il fuoco era stato già sedato dall’azione congiunta di un Vigile del fuoco in vacanza e da due Finanzieri che si sono anche adoperati a tirare fuori mio padre dal locale da cui non voleva uscire”.
“È impensabile che Vigili del Fuoco e Carabinieri, attivati per l’accaduto, siano stati costretti a raggiungere il luogo dell’incendio a piedi, costretti a lasciare i mezzi di soccorso lontano dall’ambiente d’intervento in quanto impossibilitati a raggiungere la piazza.
Un plauso ai finanzieri V.M. e V.M. che, liberi dal servizio, sono immediatamente intervenuti. La loro prontezza e preparazione ha consentito di risolvere e gestire la criticità accorsa, a testimonianza dell’alto senso del dovere e dei valori posseduti, grazie anche agli elevati standard d’insegnamento ed addestramento erogati presso la Scuola Ispettori e Sovrintendenti della Guardia di Finanza dell’Aquila, polo d’eccellenza e prima scuola militare d’Europa per numero di frequentatori.
Inoltre, in qualità di Organizzazione Sindacale siamo sempre più convinti che proprio gli investimenti nella formazione del personale siano sempre quelli a più alto rendimento.”
Così conclude la nota del segretario generale dell’Unione Sindacale Italiana Finanzieri, Vincenzo Piscozzo unitamente al segretario nazionale, Gaetano Paiano.








