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Incendio pizzeria ‘Peperoncino’: “Ripensare la sicurezza della piazza”

Incendio pizzeria ‘Peperoncino’: “Ripensare la sicurezza della piazza”

L’AQUILA – Incendio pizzeria ‘Peperoncino’ – Tutto è bene quel che finisce bene, ma…C’è un ‘ma’ perché, se l’altro ieri sera non si fossero create una serie di coincidenze positive, probabilmente oggi avremmo raccontato una storia diversa.

È sabato sera e la città è per strada; le temperature sono piacevolissime e i locali sono pieni di gente.

Siamo in Piazza Duomo, sono le 22.30 o poco più e dentro la pizzeria ‘Peperoncino’ stanno servendo i clienti. Ce ne sono ancora. D’un tratto prende fuoco il motore della cappa e il fumo invade immediatamente il locale che si sviluppa in lunghezza. 

La figlia del proprietario evacua il locale mentre arriva Peppe, il padre e proprietario della pizzeria che, istintivamente, pensa all’acqua per sedare le fiamme. La figlia, fortunatamente, lo ferma.

I Vigili del Fuoco sono stati allertati ma la figlia di Peppe non riesce a spostare il padre dal luogo dell’incendio perché lui è ostinato e vuole mettere riparo alla situazione. 

“Fortuna che in quel momento si sono trovati sul posto un Vigile del fuoco di Napoli, in vacanza, che si è subito adoperato per domare le fiamme con l’estintore e due Finanzieri che hanno preso di forza mio padre e lo hanno portato fuori”, racconta la figlia.

I soccorsi sono arrivati a piedi. E questo è il motivo che ha spinto la proprietà ad allertare la stampa.

“Se s쳭e qualche emergenza in Piazza Duomo, è praticamente impossibile, almeno per ora, intervenire con tempestività. I Vigili li ho sentiti con le sirene aggirarsi dietro la piazza, pochi minuti dopo l’accaduto. Eppure al locale di mio padre sono dovuti arrivare a piedi. Stessa cosa per l’ambulanza che si è fermata a Via Sassa”.

Ascoltiamola

Le reazioni

Pd: “Avevamo denunciato, mesi fa, le difficoltà dei mezzi di soccorso ad intervenire nei luoghi del bisogno in centro storico”

“Avevamo chiesto al sindaco e alla Giunta di trovare un equilibrio tra le legittime esigenze di residenti, commercianti e cittadini che frequentano il centro città, disciplinando gli accessi e gli stalli per le auto, oltre al carico e scarico delle merci, regolamentando i cantieri e il transito dei mezzi di lavoro, normando l’installazione di fioriere, dehors e tavolinetti all’aperto.

Avevamo auspicato un interessamento di Prefetto e Questore, affinché si perfezionasse un piano di sicurezza condiviso, che fornisse indicazioni chiare – e correttamente comunicate – a cittadine e cittadini sulla viabilità d’emergenza.

Purtroppo, i nostri appelli sono rimasti inascoltati.

Ieri sera, in Piazza Duomo si è sfiorata una tragedia a seguito dell’incendio scoppiato all’interno di una pizzeria. La squadra di Vigili del fuoco, chiamata prontamente, è rimasta bloccata dai cantieri e dalle fioriere posizionate nei vicoli intorno alla piazza, e così Carabinieri e personale del 118, costretti ad arrivare nel luogo dell’incendio a piedi. Per fortuna, è intervenuto un Vigile del fuoco di Napoli in vacanza in città.

Una vicenda sconcertante, che assume contorni inaccettabili in una città che dovrebbe fare della sicurezza il fulcro dell’azione politico amministrativa.

Ed invece, le ambulanze restano bloccate nei vicoli, i mezzi dei Vigili del fuoco faticano a raggiungere i luoghi d’emergenza, per non parlare delle ‘zone rosse’ aperte al transito di pedoni e automobili sebbene vi siano edifici pericolanti. 

Per questo, torniamo a sollecitare un intervento di Prefetto e Questore, cui chiederemo formalmente un incontro, considerato che il sindaco e la sua Giunta hanno oramai abdicato al loro ruolo di amministratori lasciando il centro storico in uno stato di completa deregolamentazione”.

Così una nota del Partito Democratico dell’Aquila.