Incendio, operazioni in corso: 200 ettari di bosco coinvolti

Le immagini delle operazioni a terra di questa mattina

di Redazione | 31 Luglio 2020 @ 10:02 | AMBIENTE
incendio
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Sono saliti a circa 200 gli ettari di bosco interessati dal rogo, per intenderci una superficie più dell’intero centro storico della Città. A San Giuliano nel 2007 alla fine furono quasi 400. L’incendio si è sviluppato ieri in località Fossa delle Pescine, in corrispondenza dell’omonimo torrente sul Monte Omo, nella zona quindi tra Arischia e Marruci ed ha raggiunto nel corso della giornata un fronte di quasi 5 km.
Dalle prime ore del mattino di oggi 4 canadair più l’elicottero regionale sono al lavoro per lo spegnimento ed è stato richiesto inoltre il supporto di un S-64 Ericsson partito da Capodichino con portata di 9000 litri d’acqua.
Sono impiegati sul fronte 10 mezzi dei vigili del fuoco con 24 persone e 2 dos. I volontari della protezione civile attualmente in opera sono 30 con 7 mezzi terrestri. Si sono recati nella zona anche il Presidente Marsilio e il responsabile della Protezione Civile regionale Silvio Liberatore. Il il sindaco Pierluigi Biondi che si è più volte recato sul posto ha fatto sapere che il personale del Comune impegnato è rimasto operativo tutta la notte. In entrambe le direzioni, sempre nel corso della giornata di ieri, è stato chiuso il traffico nei pressi del Km 18 della S.s. 80, il traffico deviato verso Marruci sulla Ss 260 per Capitignano.

Nella giornata di ieri hanno operato cinque Canadair, uno subito dopo la prima allerta e gli altri successivamente, due elicotteri, uno dell’esercito e uno della Protezione civile regionale che dalla propria sala operativa coordina tutte le operazioni. A terra sono impegnate cinque squadre dei vigili del fuoco e i gruppi di protezione civile del territorio. 

Al lavoro, per capirne l’origine, anche una squadra del Nucleo Investigativo Antinicendio-Boschivo del Carabinieri. Dalle prime ipotesi che circolano non si esclude la matrice dolosa, che del resto interessa più della metà degli incendi del paese, anche se al momento non sono stati trovati inneschi.
Non sono mancate le polemiche. La Federazione Rinascita Forestale Ambientale, un’associazione che si batte per la rinascita del Corpo Forestale ha puntato il dito sulla mancanza di mezzi sufficienti, criticando duramente lo scioglimento della Forestale e l’accorpamento con i Carabinieri. Critiche alla riforma Madia che ha sciolto lo storico corpo forestale anche dall’ex deputato del Prc, Maurizio Acerbo.

Le immagini delle operazioni di oggi


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