Incendio capannone Preturo: Cosa è bruciato? Anche amianto?

Antonio Nardantonio: "Cinque anni di segnalazioni senza risposta"

di Matilde Albani | 20 Agosto 2020 @ 06:30 | AMBIENTE
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L’AQUILA – L’ex deposito Irti, situato vicino il campo sportivo di Preturo interessato da un incendio la scorsa settimana, era stato segnalato alle autorità dall’Amministrazione dei Beni Separati della frazione aquilana.

Un’area-deposito recintata in cui giacevano abbandonati da anni rifiuti, vecchi pneumatici, materiale di risulta e altri scarti.

La nota dell’Asbuc del 17.06.2015 inviata al Settore Ambiente del Comune dell’Aquila, al Comando della Polizia Municipale, al Corpo Forestale dello Stato e alla Procura della Repubblica, chiedeva accertamenti e soprattutto una ordinanza di sgombero perchè : “…nell’area  all’aperto è collocato un cumulo di gomme usate in avanzato stato di degrado, in quel che resta di una tettoia affiancata, altri cumuli di materiali edili  di risulta con probabile presenza di amianto.

Il Comune non è mai intervenuto – racconta a Laquilablog il Presidente dell’Aisbuc Antonio Nardantonio -, quando andavo a ricordare il problema spesso mi hanno riso in faccia, azioni immediate non ci sono mai state. Cosa è bruciato? Come si fa a stare tranquilli?  I ragazzi  negli anni hanno continuato a raccogliere  il pallone che spesso si infilava nell’area, peraltro accessibile perchè la rete era bucata.” 


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