L’AQUILA – E’ legge l’intervento straordinario a sostegno della Asm dell’Aquila. Nel corso della seduta del Consiglio regionale di ieri, presieduta da Lorenzo Sospiri, è stato approvato all’unanimità il progetto di legge di Roberto Santangelo e Massimo Verrecchia e sottoscritto da altri consiglieri. La norma concede un contributo straordinario al Comune dell’Aquila, per l’anno 2023, di 1.000.000 di euro al fine di fronteggiare i danni causati dall’incendio che ha distrutto il deposito e numerosi mezzi di raccolta dei rifiuti in dotazione alla società partecipata “Aquilana società multi servizi spa”.
“Esprimo viva soddisfazione – così Roberto Santangelo – per il risultato raggiunto durante la seduta di Consiglio. L’Assise regionale ha dimostrato grande senso di responsabilità e soprattutto ha mostrato vicinanza al Capoluogo d’Abruzzo”.
I danni dell’incendio, come è emerso anche nel corso di una seduta della commissione consiliare del Comune, ammontano a circa 10 milioni di euro tra bonifica, nuovi mezzi, sedi temporanee e ricostruzione del nuovo capannone.
“Questo governo regionale è sempre intervenuto per fronteggiare le emergenze del territorio, su tutte le province, in maniera chiara e tempestiva. Anche questa volta ringrazio l’intera assise regionale per aver deliberato in modo unanime rispondendo ad una necessità della comunità aquilana”. Così il vicepresidente della giunta regionale dell’Abruzzo e assessore all’Ambiente Emanuele Imprudente a margine della seduta odierna del Consiglio regionale.
E il plauso è anche del primo cittadino aquilano, Pierluigi Biondi. “Ringrazio, a nome dell’intera Municipalità e a titolo personale, la Giunta e il Consiglio regionale abruzzesi per il via libera alla legge che concede un contributo straordinario al Comune dell’Aquila”.
“Ringrazio, inoltre, quanti si sono attivati con tempestività e risolutezza in sostegno dell’Azienda e della stessa amministrazione nell’affrontare l’ennesima emergenza. La mia riconoscenza va ai primi firmatari del progetto di legge regionale e a coloro che oggi hanno deciso di sposarne i contenuti”, ha commentato ancora Biondi. Il sindaco è già stato audito, insieme all’amministratore di Aquilana Società Multiservizi, Lanfranco Massimi, dalla I Commissione Bilancio, affari generali e istituzionali del Consiglio regionale, che aveva esaminato il progetto di legge. Un’azione importante da parte del governo regionale che attraverso un sostegno finanziario e tempestivo contribuisce alla ripartenza e a limitare i disagi alla popolazione. Si tratta di un fatto grave che rappresenta un duro colpo per la nostra collettività per il quale ci affidiamo alle indagini della Magistratura”.
Critico il Movimento 5 Stelle che all’Emiciclo ha abbandonato l’aula per protesta. “Oggi il Centrodestra ha decretato che in Abruzzo esistono emergenze di serie A ed emergenze di serie B. La maggioranza, con una chiara scelta politica, non ha accettato i sub emendamenti del Movimento 5 Stelle, destinati ad altre emergenze e urgenze dei territori. Primo su tutti un subemendamento del Consigliere Pietro Smargiassi che destinava 1 milione di euro al comune di Vasto per fronteggiare i tanti danni causati dal maltempo nella notte tra il 2 e il 3 novembre scorso.”
“Non è pensabile applicare due pesi e due misure su cosa è emergenza sul territorio e cosa no, né che possa essere considerata emergenza e risarcita solo quella che accade in territori dove governano forze politiche vicine o amiche del Governo regionale, come dimostra la recente ripartizione delle risorse sulle emergenze. Innumerevoli eventi hanno colpito anche una grandissima fetta di territorio che è stato escluso dai ristori e che non ha l’attenzione da parte della Regione e questo non è giusto”, duro il commento del capogruppo Pd Silvio Paolucci.
Critico anche il consigliere dem Silvio Paolucci: “Non si capisce quale sia il criterio di selezione delle emergenza, né perché, avendo la Regione una struttura, uffici e competenze capaci di applicare normative e un metodo più efficace per qualificare l’emergenza e stare vicino ai territori per i risarcimenti, non ci sia stato un coinvolgimento più proficuo della struttura – ribadisce Paolucci – . Così capita che molte siano le situazioni non considerate, come capita alla provincia di Chieti, su cui più volte ho richiesto attenzione e risorse perché il comparto primario è stato letteralmente messo in ginocchio dal maltempo di maggio e giugno oppure dai recenti eventi di novembre che hanno arrecato innumerevoli danni a tante infrastrutture. Allarmi lanciati anche dal sindaco di Vasto, Francesco Menna, nella doppia veste di primo cittadino e presidente della provincia di Chieti, il quale ha più volte sottolineato la gravità della situazione, chiedendo di non essere lasciato solo ad affrontarla. Quello che si chiede è riservare a tutto il territorio la medesima speditezza e cura dedicata alle altre calamità che oggi sono al centro della norma di Consiglio”.
A rintuzzare la polemica la consigliera Bocchino che spiega: “Fin dalle prime ore mi sono messa a disposizione delle comunità colpite dal maltempo del 2 e 3 novembre scorsi, in particolare ho sollecitato il sindaco della Città del Vasto Francesco Menna per avere una stima dettagliata dei danni”, dichiara il consigliere regionale della Lega Sabrina Bocchino che aggiunge “purtroppo solo ieri sono stata messa a conoscenza della conta delle criticità e, come annunciato, mi adopererò perché la Regione Abruzzo possa intervenire con finanziamenti ad hoc.”








