Canadair e squadre da terra. Morrone sotto controllo

di Redazione | 30 Luglio 2023 @ 16:00 | INCENDI
Incendio Morrone
Print Friendly and PDF

SULMONA – Il monte Morrone, nel Parco nazionale della Majella, continua a bruciare. Sul territorio di Pratola Peligna,  nell’Aquilano, è in azione almeno un elicottero dei vigili del fuoco che sta gettando acqua per cominciare ad arginare le fiamme. 

Si sta alzando il vento e la situazione preoccupa, non i centri abitati ma le pinete in alta quota.

L’incendio è divampato la scorsa settimana, è stato contenuto e spento in 3 giorni, ma oggi si sono riattivati nuovi focolai. Da giorni continuano le ricerche di inneschi sospetti, i roghi sono dolosi. In due settimane sul monte Morrone sono stati rilevati cinque tentativi di accendere incendi.

Le attività di monitoraggio dell’area hanno impedito, sino a questo momento, che andasse in fumo l’intero versante peligno della montagna sacra a papa Celestino V.

AGGIORNAMENTO 30 luglio 2023

Dopo la ripartenza ieri di due focolai e l’intervento di due canadair, la situazione appare stabile sul monte Morrone, la sacra montagna di Celestino V interessata martedì scorso da un vasto rogo. La brace e l’accumulo di materiale rimasto nelle zone più impervie sensibili, nelle ultime 24 ore hanno riattivato alcuni focolai che sono stati gli osservati speciali nel corso della nottata con le squadre della Protezione Civile e dei Vigili del Fuoco che continuano a gestire la situazione, insieme a decine di squadre da terra. Si lavora sia per la sorveglianza che per il pronto intervento. Dalle 6 di questa mattina un elicottero ed un canadair hanno effettuato complessivamente già dodici sganci d’acqua per contenere la situazione. Il Dos (Direttore operazione spegnimento) è sul posto e si trova nella zona del Colle delle Vacche, già messa a dura prova, dove ieri si era riaperto un nuovo fronte. Al momento non sono percepibili né pennacchi di fumo né focolai, ma è evidente che ci sono alcune zone, almeno tre, sotto osservazione. Si spera in questa domenica bestiale, con il rialzo delle temperature che non rappresenta un buon fattore, di chiudere definitivamente le operazioni e sventare qualsiasi possibile ritorno di fiamma.

 

 


Print Friendly and PDF

TAGS