L’AQUILA – Uno dei fiumi più limpidi e puliti d’Europa, risorsa naturale di straordinaria bellezza.
Il Tirino (dal greco ‘Tritano’, triplice sorgente) origina da tre diverse sorgenti: Capodacqua, il lago di Capestrano e Presciano e attraversa i territori di Capestrano e Bussi.
Da Campo Imperatore, percorre 25 km sotto terra per poi venire in superficie per 13 km di meraviglie.
Navigabile, offre ai visitatori la possibilità di immergersi in un ambiente unico, in tutte le stagioni dell’anno. Di un azzurro deciso le sue acque sono talmente cristalline che sembrano disegnate. Percorrerlo in canoa è un’esperienza unica.

“Gira intorno un fiume, il Tirino che scorre con lieve onde per prati rugiadosiargenteo, con nitide ondee con gorghi non profondi allineando, O Silvano, cipressiteneri fin dalla radice, sii qui presente, a me sentamentefavorevole, e porta il nome giacché ti ho consacratoper i tuoi meriti simulacro ed ara. Qui li ho posti a protezione dei padroni sii perciò nume tutelare mio e favorevole alle mie proprietà, pregando e portando ai miei vita benigna ed onori. Mentre io porgo a te queste mie preghiere“
Teso di un’iscrizione risalente al 56 a.C. ritrovata nei pressi di Capestrano
Lungo il tragitto, ci si imbatte anche nel sito archeologico dove furono ritrovati, nel 1934, il ‘Guerriero e la Dama’ di Capestrano e non è difficile incontrare aironi e germani reali.
Le sue acque mantengono costantemente la temperatura di 11 gradi e ospitano le trote ‘Farlo’. Un tempo, i fondali del Tirino erano ricchi anche di gamberi ma la pesca sconsiderata che ne è stata fatta negli anni ne ha praticamente quasi estinto la popolazione. Oggi i gamberi vengono allevati nella zona insieme alle trote.
Per la rubrica ‘Paesaggi d’Abruzzo’, il drone di Ercole Maurizio Manieri lo ha sorvolato nel periodo invernale, nel territorio di Capestrano







