In tempo di Pandemia, un Triduo santo di prossimità

Il Cardinale Petrocchi celebrerà il Triduo Pasquale, peregrinante nelle parrocchie della Diocesi

di don Daniele Pinton | 01 Aprile 2021, @06:04 | ATTUALITA'
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Sarà un Triduo Santo di prossimità quello che si apre con la giornata odierna. Infatti il cardinale Arcivescovo Giuseppe Petrocchi, ha deciso di celebrare il Triduo peregrinante nelle parrocchie dell’Arcidiocesi aquilana.

In questa graduale ripresa della vita delle varie parrocchie dell’Arcidiocesi, pur nel rispetto delle norme di tutela dal covid-19, la presenza del Cardinale Arcivescovo, sarà una occasione importante per portare una parola di consolazione e di conforto a tutti coloro che stanno vivendo non solo il dramma della malattia e della morte a causa della pandemia, ma anche di speranza per coloro che a causa di questa situazione, stanno vivendo nuovi drammi come quello della povertà e della solitudine.

Il Triduo Pasquale, ricco di riti e celebrazioni, che costituisce per i cristiani il cuore della liturgia, in quanto memoriale dell’essenza della fede in Gesù Cristo morto e risorto, sarà preceduto nella mattina di oggi 1 aprile 2021, dalla Messa del crisma, presieduta dal cardinale Giuseppe Petrocchi nella Basilica di Santa Maria di Collemaggio con inizio alle ore 10, e concelebrata dai sacerdoti dell’Arcidiocesi. Durante questa celebrazione non vengono solo benedetti gli oli santi, ma vengono anche rinnovate le promesse sacerdotali. Sarà questa una celebrazione ristretta, in cui al termine non verranno distribuiti gli oli – che saranno dati in giorni e a orari stabiliti dall’Ufficio liturgico diocesano – limitata solo ai presbiteri e diaconi e a una delegazione di religiosi, religiose e di laici invitati in rappresentanza di tutta la Diocesi, nel rispetto delle normative di prevenzione dal contagio da Covid-19.

Questa sera, giovedì Santo, iniziano le celebrazioni del Triduo Pasquale in tutte le comunità parrocchiali dell’Arcidiocesi. Il Cardinale Arcivescovo, presiederà la messa in Coena Domini nella Chiesa di San Francesco d’Assisi in Pettino alle ore 18,30, come segno di vicinanza alle persone che vivono nelle periferie della Città. Con la Messa vespertina nella Cena del Signore, inizano i riti del Triduo Paquale, dove si compie il tradizionale rito della “lavanda dei piedi“, che a causa del Covid-19, quest’anno sarà omesso. In questa celebrazione eucaristica si fa memoria dell’ultima cena di Gesù e, soprattutto, l’istituzione dell’Eucaristia.

Il Venerdì Santo, 2 aprile, l’Arcivescovo sarà invece nel Centro della Città di L’Aquila, nella Basilica di S. Bernardino, dove alle ore 15:00, presiederà l’Azione Liturgica in Passione Domini, a cui parteciperanno alcuni parroci della Vicaria Urbana e una rappresentanza delle autorità civili e militari, che non potendo partecipare alla storica processione del Cristo Morto, che a causa della pandemia, anche quest’anno è stata sospesa, condivideranno con il Pastore della Chiesa aquilana, questo momento di preghiera e di adorazione della Croce. Infatti il Venerdì Santo, la Chiesa, per antichissima tradizione, non celebra l’Eucaristia, ma nelle ore pomeridiane ha luogo la celebrazione della Passione del Signore nella quale si commemorano insieme i due aspetti del mistero della croce: la sofferenza che prepara la gioia di Pasqua, l’umiliazione e la vergogna di Gesù da cui sorge la sua glorificazione.

La Veglia di Pasqua che S. Agostino definiva “la madre di tutte le Veglie“, presieduta dal Cardinale Petrocchi sabato 3 aprile, si terrà alle ore 18:30 nella Chiesa Parrocchiale di S. Sisto. Mentre la domenica di Pasqua4 aprile, il Cardinale Arcivescovo presiederà l’eucaristia alle ore 11:00, nella comunità parrocchiale di San Mario alla Torretta, che sarà trasmessa in diretta su LAQTV Abruzzo.


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