In scena a L’Aquila: “BHB – La discesa di Amleto nel Maelström” lo spettacolo che unisce musica e fisica

Domenica 14 aprile all’Auditorium del Parco con inizio alle ore 18,00

di Redazione | 12 Aprile 2024 @ 10:41 | EVENTI
bhb
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L’AQUILA – In scena a L’Aquila uno spettacolo che unisce musica e fisica: “BHB – La discesa di Amleto nel Maelström”, domenica 14 aprile all’Auditorium del Parco con inizio alle ore 18,00 nell’ambito della 78ma stagione della Società Aquilana dei Concerti “B. Barattelli”.

Il tema centrale è il racconto del fenomeno della nascita del tempo e delle sue innumerevoli direzioni. La struttura è costituita da tre grandi elementi, cerchi concentrici caratterizzati da elementi della narrazione mitica e letteraria, del racconto musicale e della dimostrazione scientifica. Il Prologo è costituito dall’introduzione: “L’invenzione del tempo” del prof. Ivan De Mitri, fisico e docente del Gran Sasso Science Institute.

Si entra nello spettacolo attraverso un’altra voce della scienza, quella di Margherita Cappelletto, laureata in Astronomia e Astrofisica all’Università “La Sapienza” di Roma e che lavora come tecnologo presso il Dipartimento Scienze del Sistema Terra e Tecnologie per l’Ambiente del Consiglio Nazionale delle Ricerche.

La voce narrante è quella di Guido Barbieri, autore della drammaturgia, giornalista, critico e storico musicale per i principali quotidiani nazionali e per Radio Rai 3 (già Direttore Artistico della Società Aquilana dei Concerti dal 2012 al 2015), che inizia così il suo racconto:

Chi ha inventato il tempo? Chi ha iniziato a misurarlo? E chi ci ha insegnato ad attribuirgli un senso, una direzione, un fine?”. Partendo dal mitologico “mulino” di Amleto (non il personaggio shakespeariano ma il vero principe di Danimarca, il medievale Amlodi), ci si ritrova nel Maelström, il vorticedel Mar del Nord reso celebre da Edgar Allan Poe.  La ruota del mulino, il vortice marino, il disco del sole, l’alternanza del giorno e della notte, il ritorno dell’equinozio, tutto diventa un incessante moto circolare, che però non è perfetto.

Il percorso musicale contiene “al centro del centro” opere immortali di Bach. Händel, Beethoven alle quali fanno da corona tre brani originali della compositrice Roberta Vacca, docente del Conservatorio di Musica “A. Casella” dell’Aquila. Vincitrice di numerosi premi internazionali, Roberta Vacca ha in attivo diversi lavori eseguiti da prestigiose istituzioni. L’esecuzione al pianoforte è affidata a Silvia Paparelli, pianista specializzata in prime esecuzioni e interprete raffinata. La sonorizzazione in live electronics è affidata a Federico Martusciello, compositore e studioso di musica elettronica e tecnologie del suono, anch’egli formatosi al Conservatorio Casella.

Il pubblico sarà condotto in questo “viaggio” nel tempo, dai suoi aspetti più scientifici e razionali, a quelli più affascinanti e misteriosi, fino a quelli più profondi della natura umana.  


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