In ricordo di Mario Di Salvatore

di Goffredo Palmerini

di Redazione | 09 Giugno 2020 @ 20:12 | RACCONTANDO
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L’AQUILA – Ho appreso con tristezza la notizia della scomparsa di Mario Di Salvatore. Amico e compagno di strada per molti anni, almeno una ventina, militando nella Democrazia Cristiana aquilana, egli ne rappresentò una punta avanzata per apertura di pensiero, sensibilità sociale e visione progettuale, così presente nel mondo cattolico democratico.
 
Negli anni Settanta e Ottanta del secolo scorso, insieme a Luciano Fabiani, Mario ed altri della sua generazione e della mia, fummo impegnati in politica e nell’amministrazione pubblica, con grande dedizione e passione. Mario associava alla cifra d’una forte indole, rigorosa e concreta, la sua notevole competenza in campo economico e le doti di ottimo amministratore, che poi mise in luce presiedendo la più importante azienda municipalizzata. Era un punto di riferimento in Regione, tra i più competenti e affidabili dirigenti dell’ente, allora ai primi anni di vita dopo la costituzione delle Regioni nel 1970.
 
Vorrei nominare tutta una schiera di amministratori (Giampiero Berti, Marcello Verderosa, Giuseppe Placidi, Sandro De Nicola, Umberto Albano, Romano Rosoni, Franco Madama, Filippo Palumbo, Adolfo Calvisi, chi scrive ed altri ancora) che con Lui operarono in quegli anni, e chiedo venia se non posso citarli tutti. Fu davvero una bella stagione che forgiò una buona classe dirigente nella Dc e nella nostra città. La sua competenza e la passione Mario le riversò anche nel mondo sportivo, collaborando nella Società con L’Aquila Rugby.
 
Valori, passioni, serietà, rigore morale, competenza e impegno la cui traccia profonda si ritrova fortemente nei suoi valenti figli, Paola, dirigente di primo piano della Regione Abruzzo, stimata e apprezzatissima per il suo valore, Stefano, avvocato brillante e di grande professionalità. A loro, Paola e Stefano, a Giuliana e ai familiari tutti i sentimenti di affetto e vicinanza della mia famiglia. Mario lascia un’eredità morale di cui potranno tutti andare fieri per sempre. La Città può essere grata a Mario Di Salvatore per quanto, con amore e assidua generosa dedizione, egli ha reso alla comunità aquilana e ad una visione del futuro lucida nelle prelazioni e avanzata nel governo dei processi.

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