In fuga dall’Ucraina, Abruzzo pronto all’accoglienza sanitaria

di Marianna Gianforte | 22 Marzo 2022 @ 06:04 | ATTUALITA'
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L’AQUILA – La macchina organizzativa abruzzese per l’accoglienza del popolo ucraino in fuga si muove e si rafforza giorno dopo giorno, grazie non soltanto allo sforzo delle istituzioni, ma anche della rete di protezione civile e della solidarietà. Tutte le informazioni operative per l’accoglienza delle persone in fuga dalla guerra in Ucraina sono sul portale istituzionale della Regione Abruzzo. Veicolarlo è utile senz’altro, nella speranza che anche per chi è in fuga, confuso e allo sbaraglio e senza avere con sè nulla se non ciò con cui ha abbandonato casa e Paese, possa accedervi facilmente.

Le informazioni sono differenziate per provincia e sintetizza i provvedimenti già adottati, tra cui la gratuità del servizio di trasporto pubblico per ucraine e ucraini arrivati in Abruzzo. Sul portale è pubblicato, poi, l’avviso per raccogliere offerte per l’accoglienza temporanea dei minori non accompagnati e delle famiglie con minori in fuga dalle zone del conflitto dell’Ucraina o disponibilità di alloggi, e anche per reclutare e inserire in un elenco mediatori e mediatrici linguistici e culturali. Nella complessa e imponente macchina regionale dell’accoglienza molto importante è l’organizzazione del supporto sanitario alle persone in fuga.

“Questa è un’emergenza sanitaria – spiega l’assessora regionale alla Salute Nicoletta Verì – ma noi abbiamo preso in carico tutti coloro che provengono dall’Ucraina”. L’assessora spiega come L’Abruzzo si stia attrezzando anche dal punto di vista dei vaccini obbligatori:

“Nessuna imposizione ma monitoraggio continuo e tracciamento”.

Quanto al meccanismo di intercettazione delle persone in fuga, sono stati attivati, spiega Verì, dei tavoli specifici per monitorare gli arrivi, con linee guida e vademecum da consegnare per aiutare la popolazione dell’Ucraina a muoversi nel territorio abruzzese.


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