In Azerbaijan vince Perez davanti a Vettel, 4° Leclerc

di Stefano Nicoli

di admin | 06 Giugno 2021, @06:06 | SPORT
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Si è concluso con l’inaspettata vittoria di Sergio Perez il Gran Premio dell’Azerbaijan, 6° appuntamento stagionale del Mondiale 2021 di Formula 1. Il messicano della Red Bull, autore di una splendida gara che già lo aveva visto rimontare dalla 7^ alla 2^ posizione, ha saputo approfittare del guasto meccanico occorso a Max Verstappen prima e dell’errore commesso da Lewis Hamilton poi per agguantare un successo imprevedibile quanto meritato.

Il #11 della Red Bull, al termine dei 51 passaggi previsti tra i cordoli e i muretti di Baku, ha tagliato il traguardo dopo una “sprint race” corsa sulla distanza di soli due giri davanti a Sebastian Vettel, splendido 2° e in grado di conquistare il primo podio nella storia di Aston Martin. Le convulse fasi finali del GP, interrotto nel corso del 49° dalla bandiera rossa sventolata a seguito del clamoroso incidente che ha coinvolto Max Verstappen, hanno inoltre visto andare in scena un’accesa lotta tra Pierre Gasly e Charles Leclerc per il gradino più basso del podio. A spuntarla è stato il francese dell’AlphaTauri, mentre il monegasco della Ferrari (scattato dalla pole position) si è dovuto accontentare della 4^ piazza. Buon 5° è Lando Norris, che recupera il terreno perso per via della penalità comminatagli al termine delle qualifiche, mentre un di nuovo combattivo Fernando Alonso artiglia la 6^ posizione davanti a Yuki Tsunoda, convincente questa volta in terra azera. Non va oltre l’8° posto, invece, Carlos Sainz: lo spagnolo della Ferrari, incappato in un “lungo” all’ombra della torre di Baku, ha perso terreno dopo il primo pit stop e si è dunque limitato a precedere sul traguardo la McLaren di Ricciardo e l’Alfa Romeo Racing di Kimi Raikkonen, abile oggi a conquistare un punto iridato.

Appena fuori dai primi dieci troviamo l’altra vettura di Hinwil, quella di Antonio Giovinazzi, mentre solamente – e mestamente – 12° è Valtteri Bottas: il finlandese della Mercedes è parso evanescente per tutta la durata del weekend, e anche nel corso della gara non si è reso protagonista di alcun tipo di acuto. Alle sue spalle si piazza Mick Schumacher, in grado di superare Nikita Mazepin in volata proprio all’ultimo passaggio, mentre incredibilmente 15° è Lewis Hamilton: il #44, ritrovatosi 2° alle spalle di Perez e addirittura balzato in testa alla classifica al momento della ripartenza, ha commesso un madornale errore finendo lunghissimo alla staccata di Curva 1. Costretto a quel punto ad accodarsi a tutto il gruppo e praticamente con un solo giro a disposizione, l’inglese della Mercedes è riuscito a chiudere davanti al solo Latifi, scattato dai box in occasione della seconda partenza dopo avere scontato 10” di Stop & Go: visto il ritiro di Max Verstappen, Hamilton quest’oggi ha visto sfumare una grandissima occasione per allungare nella classifica iridata.

Tra i ritirati, oltre a George Russell ed Esteban Ocon (incappati in noie tecniche), figurano infine Lance Stroll e Max Verstappen: il canadese e l’olandese sono stati vittime dello stesso incidente, causato dal dechappamento improvviso di uno degli pneumatici posteriori. Il #18 e il #33 si sono ritrovati impotenti passeggeri delle rispettive monoposto, finite senza controllo contro le barriere di Baku a oltre 330 km/h di velocità: fortunatamente, per entrambi il tutto si è risolto con uno 0 in classifica e un grosso spavento.

La Formula 1 ora si prenderà un weekend di pausa: i motori delle monoposto più veloci del mondo torneranno ad accendersi in Francia, sull’asfalto del Paul Ricard, nel fine settimana del 20 giugno.

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