In Abruzzo 237 start up innovative: due di queste gareggiano a DigithON per assegno da 10mila euro

di Cristina D'Armi | 27 Ottobre 2020, @06:10 | TECNOLOGIA E INNOVAZIONE
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PESCARA –  Due start up abruzzesi a DigithON la più grande maratona digitale italiana in cu poter presentare i propri progetti ad una platea di grandi investitori nazionali e internazionali, multinazionali, banche e fondi di investimento. La competizione, per la prima volta, si è svolta a Bisceglie in live streaming e  l’apertura è stata affidata al ministro per gli Affari regionali Francesco Boccia, fondatore della manifestazione che ha il quartier generale a Bisceglie in Puglia. I vincitori saranno annunciati il prossimo 31 Ottobre, sempre da remoto.

Tra le oltre 400 candidature provenienti da tutta Italia ma anche da  altri paesi europei, sono solo 50 quelle arrivate in finale e tra queste ve ne sono 2, appunto, abruzzesi: Asteria heatlhcare di Andrea Pericoli e Regrowth di Michael Odintasov vaintrub.

ASTERIA HEATLCHCARE ha sviluppato l’ O.S.T. Test, un test rapido di soglia olfattiva soggettivo, che in meno di due minuti riesce a capire se un individuo percepisce o meno gli odori. Partendo da degli studi fatti del Laboratorio di Neurofisiologia Olfattiva e Chemiocettiva dell’Università G.D’Annunzio a Chieti, i ragazzi della sturt ap di Pescara, hanno sviluppato un test rapido di soglia olfattiva che va a risolvere un problema molto diffuso tra i medici, soprattutto gli otorini: quello di individuare in una fase primordiale della diagnosi se l’individuo che accusa alterazioni dell’olfatto, ha effettivamente un disturbo di percezione ed il suo stato di gravità. Il test ha solo 4 stimolatori invece dei 12 dello sniffin’test o i 40 del SIT (UPSIT TEST). Non è invasivo e sarà eseguito dal medico direttamente dal suo smartphone o tablet grazie ad un’ App rilasciata a Gennaio 2020 sia per dispositivi Apple che Android e scaricabile gratuitamente. L’App seguirà l’esecutore in tutti i passaggi del test ed una volta completato genererà in automatico un risultato in .pdf direttamente condivisibile con il paziente, il medico non dovrà quindi elaborare a mano o al computer un risultato come negli altri test.

 

REGROWTH nasce dalla necessità di far fronte a diverse problematiche proprie delle modalità attuali di fare agricoltura  ed avrà come obiettivo il miglioramento dell’intero ecosistema delle fattorie, combinando l’utilizzo di sensori specie specifici e dati ambientali a protocolli di agricoltura rigenerativa, offrendo così una visione chiara dei problemi e soluzioni efficaci e modulari per l’agricoltore. L’attuale modello di agricoltura “verticale” si basa su prodotti e servizi mirati alla produzione intensiva e alla GDO, che inevitabilmente portano a un accentramento di risorse verso l’alto. La visione della sturt up teramana, invece,  è quella di un’agricoltura decentralizzata, ad alto rendimento e a basso impatto ambientale, supportata dalle nuove tecnologie e da un ecosistema di  prodotti, tecniche e servizi  accomunati dai concetti di sostenibilità e scalabilità. L’offerta iniziale prevede: Integrazione di tecniche di agricoltura rigenerativa che permettano l’introduzione di prodotti agricoli ad alto valore nutrizionale, ambientale e di benessere animale.

I due abruzzesi partecipano quindi alla corsa per vincere un assegno da 10.000 euro e altri numerosi riconoscimenti tra borse di studio, premi in denaro e percorsi di accelerazione messi a disposizione dalle aziende partner, per un valore complessivo di oltre 50.000 euro.

In Abruzzo, al 20 luglio 2020 le start up innovative, sono in tutto 237 e pongono la regione al 13° posto nella graduatoria nazionale dove spiccano Lombardia (3.207 unità pari al 27,4% delle 11.689 registrate in Italia) e Lazio (1.326 unità corrispondenti al 11,3%). Rispetto al 23 gennaio 2017 in Abruzzo sono aumentate del 43,6%, percentuale inferiore al +73,8% nazionale, cosicché il peso della regione è calato dal 2,5% del 2017 al 2,0% del 2020. Le start up abruzzesi sono prime in Italia per specializzazione nella lavorazione dei minerali non metalliferi (4 imprese), nella costruzione di edifici (5 imprese), nelle telecomunicazioni (3 imprese) e, sebbene con una sola impresa, nella metallurgia, nel trasporto tramite condotte e nei servizi di assistenza sociale residenziale. E’ quanto emerge dalle elaborazioni che il Cresa – Ufficio Studi dell’Agenzia per lo sviluppo della Camera di Commercio dell’Aquila ha svolto sui dati della sezione speciale del Registro delle imprese.


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