Impianti sportivi comunali Santa Barbara, affidamento più vicino

di Marianna Gianforte | 01 Luglio 2022 @ 06:06 | SPORT
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L’AQUILA – Un recupero in più fasi quello degli impianti sportivi comunali di Santa Barbara, più conosciuti come ‘Verdeaqua’ dal nome del vecchio gestore, uno dei più avanzati e dotati d’Abruzzo, con una pista di pattinaggio, tre campi coperti polivalenti, due piscine natatorie apprezzatissime dagli atleti non soltanto aquilani, e a due passi dai sentieri montani di trekking e allenamento trail del monte Pettino. Un recupero sempre più concreto e vicino, come spiega il sindaco Pierluigi Biondi, e che dovrebbe davvero essere in dirittura d’arrivo, anche se a quattro anni dalla chiusura, avvenuta nell’ottobre 2018, quando venne interdetto al pubblico per una fuoriuscita di cloro e, poi, per una sentenza del Consiglio di Stato con cui venne giudicata illegittima la proroga della gestione di 25 anni che il Comune aveva concesso alla cooperativa ‘Verdeaqua smile’.

Dato che si tratta di “un importo non troppo elevato – spiega Biondi – la scelta dell’affidatario sarà molto rapida. Il recupero riguarderà da una parte la pista di pattinaggio, per la quale c’è già uno stanziamento importante per il rifacimento integrale, mentre siamo fiduciosi di ottenere un finanziamento per la copertura della pista, siamo ottimisti”. Un elemento molto importante perché consentirebbe agli atleti di allenarsi al coperto anche d’inverno, mentre attualmente devono approfittare dell’ospitalità di altri impianti, tra cui quello di Pescara. Infine l’affidamento degli impianti “che – aggiunge Biondi – abbiamo trovato in condizioni pessime anche dal punto di vista della sicurezza”.

Per ora l’unico rifacimento che si è concretizzato all’interno dell’impianto sportivo comunale è l’anello esterno della pista di pattinaggio, fatta rispristinare a proprie spese, pagando 16mila euro, dal presidente del Centro polisportivo giovanile aquilano Mario Amiconi. Il quale spera nel rientro di qualche risorsa da parte degli sponsor dell’undicesima edizione degli ‘Internazionali d’Italia open’ di pattinaggio su rotelle per poter recuperare almeno una parte della spesa.

Ma quando c’è passione e quando non si vuole “far fare brutta figura alla società sportiva, alla comunità aquilana, alla città e all’amministrazione”, poco importa se le tasche da aprire sono quelle personali (e non comunali, cioè del proprietario degli impianti). L’importante è andare avanti, poter offrire uno spazio ai giovani atleti e pazientare per il recupero vero di tutta la struttura.

Il bando di gara con il nuovo capitolato per la concessione in gestione si è chiuso il 30 marzo (era stato approvato dal Consiglio comunale a settembre) ed è stata una soltanto l’offerta presentata. La concessione sarà ventennale e riguarderà tutto il complesso, ossia la piscina interna, i tre campi polivalenti coperti, la pista di pattinaggio, la palestra e il bar. Il soggetto che si è aggiudicato la gestione, teramano, e che succederà alla cooperativa ‘Verdeaqua smile’, dovrà sostenere 658mila euro di spese per i lavori di ripristino che serviranno anche a riattivare gli impianti e da completare in tre mesi.

Non solo: il bando prevede anche la clausola sociale per riassumere i dipendenti della cooperativa e che aspettano da tre anni di tornare a lavorare, alcuni percependo la cassa integrazione; altri avendo lasciato la città per trovare lavoro altrove, passando dai 34 iniziali a circa la metà.

LA CHIUSURA. Il complesso sportivo di Santa Barbara è inattivo dal 10 ottobre 2018, quando venne chiuso al pubblico prima per una fuoriuscita di cloro e poi per una sentenza del Consiglio di Stato con cui venne giudicata illegittima la proroga venticinquennale della gestione che il Comune aveva concesso alla cooperativa Verdeaqua Smile.

 


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