Illuminazione pubblica, edifici comunali e Case. In consiglio il mega-partenariato per la gestione energetica

di Alessio Ludovici | 19 Gennaio 2023 @ 07:18 | AMBIENTE
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L’AQUILA – Quasi 25mila punti luce, un centinaio di edifici comunali tra uffici, scuole, impianti sportivi e altro con impianti elettrici e termici, 182 scale di appartamenti del progetto C.a.s.e., gli impianti e semafori e, infine, tutta l’infrastruttura che fanno funzionare queste cose tra quadri e quant’altro più gli interventi di efficientemento per far funzionare tutto al meglio e meglio. Era l’oggetto del mega avviso del Comune dell’Aquila per raccogliere proposte di partenariato pubblico – privato per la gestione del servizio di illuminazione pubblica comunale, la gestione del servizio energia degli edifici di proprietà comunale e degli immobili facenti parte del Progetto C.A.S.E. nonché il finanziamento del completamento della progettazione e dell’esecuzione dei lavori accessori al servizio di efficientamento energetico e di riqualificazione normativa dei relativi impianti serventi. 

Tutto l’iter, iniziato nel 2021, ora è ad una svolta, la giunta comunale ha infatti approvato il progetto di fattibilità presentato dalla Rti tra Consorzio Stabile CMF, Citelum Italia S.r.l., VE.BA. Elettroimpianti s.n.c., e SPEE S.r.l. la cui proposta è stata giudicata migliore, tra le circa dieci arrivate, dal gruppo di valutazione che fu individuato. La parola passa al consiglio comunale. 

“Un progetto ambizioso – avevano commentato il sindaco Pierluigi Biondi e l’assessore alle Opere pubbliche, Vito Colonna –  la cui riuscita porterà dei vantaggi tangibili per la città per via di una gestione migliore a fronte di costi più contenuti”. La concessione avrà una durata di quindi anni, e il valore totale stimato del contratto era di circa 127 milioni di euro, ossia poco più di 8milioni di euro l’anno che il Comune verserà al partner privato.  A fronte di ciò, l’amministrazione, si stimava al momento dell’avviso, dovrebbe poter contare su un risparmio di almeno due milioni e mezzo di euro all’anno rispetto alle spese di gestione sostenute. Inoltre il privato avrà l’affidamento definitivo della gestione dell’energia effettuerà degli investimenti nell’ordine di circa 16 milioni di euro nell’arco della durata del contratto, per un efficientamento del servizio di cui la città potrà beneficiare. 

La procedura prevede che, dopo la scelta di una delle proposte candidate, l’operatore economico che l’avrà redatta sarà designato come promotore e avrà un diritto di prelazione nel successivo confronto competitivo con il mercato che sarà indetto dal Comune.


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