Il volo ritarda 3 ore, rimborso di 250 euro per un passeggero

di Redazione | 26 Gennaio 2022 @ 12:15 | LA LEGGE E LA DIFESA
rimborso
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Un viaggio sfortunato per un teatino che doveva ritornare dalla Sicilia, dove aveva trascorso qualche giorno di vacanza, che gli è valso un rimborso di 250 euro. 
Al rientro, però, nella sua abitazione nella provincia di Chieti, si è visto ritardare il volo Volotea Catania Pescara per oltre tre ore.
Anziché atterrare alle 12:10, come previsto, è giunto all’aeroporto di Pescara solamente alle 15:14. Un ritardo di oltre tre ore per il teatino, avvenuto il 3 agosto del 2020, che ha portato non pochi disagi a lui e altri passeggeri del volo.
Sulla questione è intervenuto il Giudice di Pace di Catania, che, due giorni fa, ha condannato Volotea al pagamento di 250 euro nei confronti del cittadino della provincia di Chieti.
“Il Giudice di Pace di Catania – commentano da ItaliaRimborso, che ha difeso il passeggero aereo -, ha applicato il Regolamento Comunitario 261/2004, che tutela i passeggeri aerei anche in casi di ritardo aereo. Oltre le tre ore di ritardo, infatti, i passeggeri possono richiedere la compensazione pecuniaria. Nella fattispecie non vi erano circostanze di sciopero o di condizioni meteo avverse”. ItaliaRimborso punta a far valere i diritti dei viaggiatori chiedendo un rimborso per le loro inconvenienze, e ancora una volta ha ricevuto una sentenza favorevole, accaduto come il 97,8% dei casi. Per attivare l’assistenza legale, senza alcun prezzo per il passeggero, è possibile farlo agevolmente, compilando il form presente nell’homepage del sito italiarimborso.it.


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