L’AQUILA – Una sala d’attesa nella quale poter studiare, lavorare, incontrarsi o perfino suonare un pianoforte. Il Terminal “Lorenzo Natali” di Collemaggio riparte dal suo fabbricato viaggiatori, riaperto questa mattina dopo un intervento di riqualificazione costato circa 1,7 milioni di euro.
Il progetto, firmato dall’architetto Silvia Ricci, ha ridisegnato uno spazio rimasto a lungo ai margini della vita cittadina. Ci sono il bar, la biglietteria e alcune postazioni che potranno essere utilizzate per studiare o lavorare. Sono stati rifatti i bagni e rinnovati gli impianti. Gli ambienti sono climatizzati e accessibili alle persone con disabilità.
All’inaugurazione hanno partecipato il sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi e l’assessore comunale alla Mobilità Paola Giuliani.
Il pianoforte nella sala d’attesa
La novità che si nota subito è il pianoforte collocato nella sala viaggiatori. Potrà suonarlo chi aspetta un autobus oppure essere utilizzato per piccoli appuntamenti musicali, come avviene già in molte stazioni europee.
L’idea del Comune è far vivere il terminal anche oltre gli orari di arrivo e partenza dei pullman. Un obiettivo ambizioso per una struttura che dispone di spazi ampi, ma che negli ultimi anni ha faticato a trovare una funzione piena.
“Sono estremamente soddisfatta, i lavori sono venuti ancora meglio di come li avevamo immaginati”, ha detto Giuliani. “È uno spazio ampio, comodo e accessibile, con postazioni che possono essere usate per incontri, appuntamenti o come zona di studio e di lavoro”.
Sicurezza e 600 posti auto
La prova più difficile comincia adesso. Il Terminal Natali è stato più volte teatro di aggressioni e altri episodi di microcriminalità. Fatti che hanno alimentato un senso di insicurezza e contribuito a tenere lontani molti aquilani.
Il Comune ha predisposto la videosorveglianza, un presidio della Polizia municipale e la presenza degli street tutor. Il parcheggio mette a disposizione circa 600 posti auto, attualmente gratuiti, ed è collegato al centro storico dal servizio navetta.
Resta aperta la questione dei collegamenti meccanizzati. Perché il terminal possa funzionare davvero come porta d’accesso al centro bisognerà riattivare i tapis roulant sotterranei verso piazza Duomo e completare il percorso in direzione di viale Rendina.
Il secondo cantiere all’esterno
Conclusi i lavori nel fabbricato viaggiatori, l’intervento si sposterà fuori. Il progetto degli spazi esterni, firmato dall’architetto Giuseppe Cimmino, vale 1,5 milioni di euro: 1,3 milioni arrivano dal programma Restart 2, gli altri 200mila dalle risorse comunali.
Sono previsti il rifacimento delle pensiline e una nuova illuminazione. Saranno sistemati anche il verde, le pavimentazioni e i percorsi pedonali, con una diversa organizzazione delle aree riservate agli autobus.
I due cantieri sono stati tenuti separati per consentire agli utenti di continuare a utilizzare il terminal. “Quando sarà conclusa anche la parte esterna – ha aggiunto Giuliani – avremo quella che, in maniera ambiziosa, chiamo la centesima piazza della città”.







