Il Tempo Sospeso

di Loredana Errico | 06 Aprile 2020 @ 15:36 | IL MONDO DELLO SPETTACOLO
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In questo “tempo sospeso”, nell’attesa che “il mostro” venga sconfitto, l’arte viene in soccorso di quanti sentono il bisogno di nutrire oltre al corpo anche lo spirito e la mente; ed ecco che si sono spontaneamente organizzate una molteplicità di iniziative messe a disposizione tramite il web sia da professionisti dello spettacolo che da amatori o semplici cittadini appassionati d’arte.

Vien voglia di leggere, ma anche di scrivere. E’ sicuramente un modo per esorcizzare paure, ansie e timori, ma anche per elaborare nuove modalità esistenziali per il futuro. Opportunità insomma, da scandagliare per sè e per gli altri. E sarà forse bello un giorno voltarsi indietro a rileggere e ricordare come eravamo al tempo del coronavirus; come abbiamo vissuto questo “tempo sospeso”.

Ho molto apprezzato ciascuno degli inviti proposti tramite il web. Ciascuna delle iniziative è lodevole nel suo intento di intrattenere e, le più ardite, nel proposito di farci usare questo “tempo sospeso” per riflettere!

L’invito alla lettura per condurci in viaggi meravigliosi, in luoghi affascinanti descritti minuziosamente per rendere ancora più vivida l’immaginazione. Altre volte ci vengono proposti viaggi alla scoperta di noi stessi; in questi casi le possibilità sono veramente sconfinate.

Attori ci conducono per mano in letture rese accessibili grazie alla loro capacità interpretativa. Altri artisti ci sostengono con la musica e danzatori meravigliosi condividono con chiunque desideri i loro esercizi di riscaldamento rivelando quanto sudore e quanto impegno si deve profondere per mantenere lo strumento-corpo. Anche grandi Enti come il Teatro alla Scala vengono in soccorso in questo “tempo sospeso” svelando tramite la programmazione della RAI meravigliosi spettacoli a molti normalmente inaccessibili.

Per restare nei paraggi di casa nostra è molto interessante l’iniziativa del Teatro Stabile d’Abruzzo che propone la Stagione Teatrale Virtuale.

Si tratta di piccoli interventi, programmati sia sui social che sul sito internet dell’Ente, che intendono mantenere il rapporto fra artista e spettatore anche se necessariamente spostato nella realtà virtuale. Personalmente apprezzo molto questo approccio che evidenzia come lo spettacolo dal vivo sia insostituibile ma, al contempo, si dà vita ad un “tempo sospeso” in cui ritrovarsi per condividere momenti d’arte che ci possono aiutare ad andare avanti regalandoci a volte un sorriso, altre volte un pensiero su cui porre attenzione.

Significativa è stata l’apertura di questa Stagione Teatrale Virtuale offerta dal direttore artistico Simone Cristicchi che ha condiviso un brevissima e bellissima favola con cui ha invitato tutti a riflettere sul ruolo fondamentale che ciascuno di noi ha nella società.

Ognuno è fondamentale specialmente in un “tempo sospeso” come quello che stiamo vivendo; ciascuno di noi ha un compito preciso e prezioso perché è parte dell’insieme con cui potremo superare le difficoltà. Solo così il “tempo sospeso” diventerà il nostro futuro.


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