Centrodestra: “Centrosinistra tra conferenze stampa e post sui social”

di Redazione | 30 Dicembre 2021 @ 18:10 | POLITICA
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L’AQUILA – “L’opposizione in Comune dell’Aquila ha lavorato il 30 dicembre come non ha fatto nei precedenti 363 giorni (il 31 glielo lasciamo per preparare il cenone). E così, tra una conferenza stampa e un consiglio comunale, pensa di aver amministrato L’Aquila e anche di poter dispensare pagelle, dall’alto di un’esperienza (?!?) mai maturata”. Così il “Il tavolo del Centrodestra” a commento dell’attuale situazione politica che investe il centrosinistra.

Quello che abbiamo visto andare in scena questo 30 dicembre 2021:

– Una conferenza stampa di un solitario capogruppo Pd in consiglio comunale – en passant si auto-candida anche lui per il centrosinistra – sulle presunte occasioni perse per L’Aquila che invece erano già state colte nel 2017 ergo quel che oggi accade sarebbe la naturale conseguenza di un trasferimento spazio/temporale alla Star Trek.

– Una riunione di Consiglio necessaria ad approvare la variazione di Bilancio per includervi le risorse che ci saranno trasferite dal Fondo complementare al Pnrr per L’Aquila con l’opposizione ad abbandonare l’aula per un puntiglio politico pur di non ammettere una indiscutibile vittoria dell’Amministrazione di centrodestra, ma soprattutto degli aquilani.

– Una conferenza stampa (un’altra?!?) del capogruppo di se stesso di IV – che stamattina su Italia Oggi, il politologo Paolo Natale ha definito partito che “non ha un suo senso” – che si mette in cattedra senza aver studiato né essersi formato da amministratore e dà i voti alla Giunta di centrodestra.

– L’ennesimo post dell’altra auto-candidata del centrosinistra che tesse le lodi di se stessa assegnandosi i meriti dei successi conseguiti dall’Amministrazione di centrodestra.

Le nostre osservazioni:

– Si informi bene Palumbo: il Comune dell’Aquila è stato certificato nel 2021 terzo in Italia su 109 per capacità di spesa dalla ricerca annuale di Fondazione Etica sul rating pubblico delle città italiane. Questo vuol dire tre cose: che i fondi li otteniamo, che i fondi li spendiamo e che li spendiamo anche bene. La stessa Fondazione Etica specifica che “si tratta di un indicatore non solo finanziario, ma anche di capacità istituzionale, assai rilevante per l’attuazione del PNRR”.

Consigliamo anche la lettura del quotidiano Il Tempo di questa mattina dove, nelle pagine nazionali, sono raccolte le dichiarazioni del sindaco Biondi in questo senso.

– Bravi. I 60 milioni di euro per il centro nazionale del Servizio civile universale, i 23 milioni di euro, soprattutto nelle frazioni, per la funzionalizzazione degli edifici pubblici, non finanziati dalla ricostruzione, per l’ammodernamento delle infrastrutture sportive, per il Museo della Perdonanza, per la valorizzazione della Porta Santa della Basilica di Collemaggio, i 20 milioni di euro per la rigenerazione urbana di luoghi simbolo come piazza Duomo, piazza del Teatro, piazza Palazzo, piazza Chiarino, Madonna Fore solo per citarne alcuni, non vi riguardano, non vi interessano. Non vi interessa che arriveranno anche 20 milioni per la Scuola nazionale della Pubblica Amministrazione, 8 milioni per il Munda e 5 milioni per la valorizzazione dei cammini. Non vi interessa che ci sia stata una programmazione attenta che ha contemperato quanto già finanziato e quanto da completare, tutto incluso nel disegno complessivo di un territorio che ha finalmente un profilo internazionale. Si puntano i piedi e si lascia l’aula, in barba alla collaborazione istituzionale e all’importanza degli strumenti che oggi mettiamo nelle mani dei nostri giovani per il loro futuro qui.

– Al consigliere Romano diamo 5. Non è vero che ha lavorato 1 giorno, ma almeno 3, visto il fiume di scrittura riversato nelle “pagelle” ai componenti della Giunta comunale. Poi, però, ha sempre abbandonato l’aula per non votare la variazione di Bilancio sul Fondo complementare al PNRR.

– Al deputato Pezzopane facciamo sommessamente notare che se non fosse stato per il sindaco Biondi e le sue ripetute richieste al Governo, financo al presidente Mattarella, in tempi congrui, avremmo atteso ancora molto per il rifinanziamento della ricostruzione che lei riteneva inutile. Il resto è storia.

Nel frattempo gli uffici hanno lavorato ininterrottamente per la presentazione delle schede per consentire l’approvazione dei progetti per L’Aquila nel Fondo complementare, di sabato e domenica, nei giorni di festa, per rispettare i rigidi “milestones” dettati da Draghi, collaborando con il commissario Legnini, con la Struttura di Missione per il sisma 2009, con CasaItalia, con gli Uffici speciali per la ricostruzione, con i coordinatori del Cratere.

Il centrosinistra ha preferito farlo solo oggi, e poi sindacare, “conferenziare”, farfugliare e abbandonare il Consiglio.


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