Il Sindacato Giornalisti Abruzzesi (SGA) sul terzo giorno di sciopero del quotidiano “Il Centro”

di Redazione | 10 Aprile 2024 @ 17:43 | ATTUALITA'
SGA
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ABRUZZO – Domani il quotidiano “Il Centro” non sarà in edicola e oggi il sito ilcentro.it non verrà aggiornato. Il Sindacato dei giornalisti abruzzesi (SGA)  è al fianco del Comitato di redazione che ha proclamato il terzo giorno di sciopero  nell’ambito del pacchetto di cinque giorni deciso dall’assemblea il primo febbraio scorso.

Il Sindacato dei giornalisti abruzzesi stigmatizza l’atteggiamento del management aziendale che da mesi continua  a non dare risposte ai gravi problemi di depauperamento dell’organico e della qualità del prodotto giornalistico. 

Preoccupa l’assenza di  piano strategico di rilancio o prospettiva di tenuta della testata, in cartaceo e online. Una situazione senza precedenti nella storia del Centro che lascia presagire un oscuro futuro per il maggiore (e unico) quotidiano di informazione abruzzese. Appare poi irresponsabile l’atteggiamento provocatorio del management  aziendale che dopo l’incontro del 15 marzo non ha dato seguito alle prime aperture sul tema del ricorso alla 416 con prepensionamenti e sui mancati rinnovi dei contratti a termine.

Anci Abruzzo: “Crisi dell’informazione giornalistica, solidarietà al quotidiano abruzzese ‘Il Centro'”

“La tenuta del sistema informativo è essenziale per la tenuta democratica del nostro Paese. Per questo non possiamo che esprimere forte preoccupazione per la situazione che sta interessando il quotidiano Il Centro ed esprimere la nostra solidarietà ai giornalisti e ai collaboratori di uno dei principali presidi dell’informazione abruzzese”.

Così il presidente dell’Anci Abruzzo, Gianguido D’Alberto, e il presidente dell’Uncem Abruzzo, Lorenzo Berardinetti, che alla luce della terza giornata di astensione dal lavoro, dopo quelle del 27 febbraio e del 5 marzo, dei giornalisti del quotidiano, nell’ambito del pacchetto di cinque giorni di sciopero proclamato dall’assemblea, hanno voluto esprimere la propria vicinanza “a dei professionisti che instancabilmente da anni raccontano l’Abruzzo e gli abruzzesi. L’informazione è fondamentale per la nostra regione e per i nostri comuni – sottolineano D’Alberto e Berardinetti – e nonostante la crisi della carta stampata che va avanti ormai da anni e le notevoli difficoltà riscontrate da tutte le aziende editoriali, Il Centro ha continuato, senza alcun cedimento, a fare informazione grazie ai suoi giornalisti che, con spirito di devozione lavorano ogni giorno. Le problematiche denunciate dalla redazione stanno creando disagi che potrebbero ripercuotersi su tutta la nostra regione, dove Il Centro rappresenta una delle colonne portanti dell’informazione. Per questo, oltre a rinnovare la solidarietà ai professionisti della carta stampata, chiediamo al management aziendale di trovare in tempi brevi una soluzione che possa permettere al quotidiano di continuare a essere la voce di tutti gli abruzzesi”.

D’Alberto e Berardinetti evidenziano come le difficoltà che sta vivendo oggi il principale quotidiano abruzzese si inseriscano nell’ambito di una crisi dell’editoria che va avanti da anni e che ha portato al depauperamento del sistema informativo abruzzese, con la chiusura di redazioni e giornali, anche improvvise da un giorno all’altro, mettendo in grave difficoltà professionisti del settore, come accaduto anche negli ultimi mesi.

Un depauperamento che non interessa solo l’Abruzzo e che, insieme a un precariato sempre più dilagante, mette a rischio la tenuta del sistema democratico del Paese. La professione giornalistica in questi ultimi anni ha affrontato profondi mutamenti, anche con il progredire   della   tecnologia. Mutamenti che troppo spesso si sono trasformati esclusivamente in un taglio sull’occupazione e, di conseguenza, sulla qualità dell’informazione.

“Come Comuni italiani, consapevoli del ruolo essenziale di un’informazione corretta e di qualità, che può essere garantita solo attraverso la pluralità delle fonti informative e la garanzia dei diritti dei giornalisti, oltre che di un’organizzazione del lavoro che garantisca loro di affrontare le sfide del nostro tempo siamo a fianco di tutti i giornalisti abruzzesi – concludono d’Alberto e Berardinetti – e non possiamo che ribadire la necessità, nel confronto con le aziende editoriali, di individuare un percorso, all’interno di una rete istituzionale, volto a rimuovere quegli ostacoli e quelle problematiche che oggi rendono sempre più difficile salvaguardare il ruolo, fondamentale, dell’informazione”.


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