Il Ramadan dei musulmani aquilani

di Matilde Albani | 21 Aprile 2022 @ 06:10 | ATTUALITA'
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L’AQUILA – È tempo di Ramadan ( 2 aprile – 2 maggio), mese di digiuno e purificazione durante il quale si ricorda la rivelazione del Corano a Maometto. Dall’alba a tramonto i fedeli sono chiamati a non bere né mangiare, attività che sono consentite soltanto prima del sorgere del sole e dopo il tramonto.

Assieme al digiuno, i fedeli devono anche astinersi dalle pratiche sessuali, dal fumare, ma anche da peccati di parola (per esempio, insulto, calunnia, bestemmia, menzogna) o da azioni violente. In compenso, sono invitati a recitare preghiere, a compiere azioni di beneficenza e a una ferrea autodisciplina. Digiuno di giorno, dunque, ma di notte si può mangiare. Questo però non deve ingannare: non è un’ abbuffata per recuperare, tutto  deve avvenire nel decoro e con moderazione. 

Nella sala adibita al culto,  Centro culturale islamico Xhamia Drita, ricavata da un capannone del nucleo industriale, Alija Zeqirja,  Kuka Ismet,  Saiti Hasretulla e Ljoki Arlinda  della comunità macedone ci hanno spiegato cosa è per loro questo periodo. Le interviste

 

 

 

 


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