Il progetto ambizioso del MEF: lotta gioco d’azzardo patologico e illegale

di Redazione | 17 Gennaio 2022 @ 13:24 | ATTUALITA'
gioco d'azzardo patologico
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E’ ambizioso il progetto che sta alla base del riordino del settore dei giochi che punta al combattere il gioco d’azzardo, sia illegale che legale ma patologico, una misura attesa da anni che sembra finalmente essere giunta ad un punto di svolta. Nella bozza che il MEF, su spinta del sottosegretario con delega ai giochi, Federico Freni, ha inviato alla Ragioneria dello Stato – secondo quanto raccolto da Agimeg da fonti istituzionali – si prevede infatti un rafforzamento delle misure nella tutela dei giocatori, un nuovo piano di razionalizzazione e distribuzione della rete di raccolta, attraverso regole omogenee per evitare difformità di applicazione della normativa in materia di gioco a livello di enti territoriali, ed un giro di vite al gioco illegale, attraverso l’impegno dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, chiamata a coordinare le attività di vigilanza.

Una volta ottenuto ildisco verde da parte della Ragioneria dello Stato, la bozza finirà sul tavolo del Ministro dell’Economia e delle Finanze, Daniele Franco, per poi approdare al Consiglio dei Ministri ed in Parlamento. A quel punto, le nuove regole del settore saranno contenute in uno o più decreti legislativi, da emanare in 12-18 mesi.

Tra le misure per rafforzare latutela dei giocatori, la bozza prevede una diminuzione dei limiti di giocata e di vincita, il rafforzamento degli strumenti di autoesclusione, attraverso un registro nazionale, l’obbligo di formazione professionale continua di gestori ed esercenti. Un’attenzione particolare è riservata alle caratteristiche che dovranno rispettare i locali di gioco, oltre alla certificazione di ogni singolo apparecchio. Inoltre, il Mef conferma il divieto di raccogliere gioco su sport dilettantistici riservati ai minori di 18 anni. Prevista una discussione allargata tra Mef e Regioni e Comuni per l’individuazione di scelte condivise.

Sarà invece compito di ADM coordinare le attività di vigilanza nel contrasto al gioco d’azzardo, al fine di disinnescare ogni forma di gioco d’azzardo illegale, soprattutto quello offerto via web. Prevista anche unarevisione al rialzo dell’apparato sanzionatorio, sia penale sia amministrativo, che comprenderà anche i gestori dei punti vendita. Allo studio anche l’evasione di imposta da giochi quale nuova ipotesi di reato di rilevanza penale.


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