Il Prof. Coccia racconta il GSSI

di Michela Santoro | 10 Settembre 2022 @ 06:10 | ATTUALITA'
GSSI
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L’AQUILA. “Sono inevitabilmente molto soddisfatto perché non era affatto ovvio che questo progetto avesse successo”. 

Così il rettore  uscente del GSSI, Eugenio Coccia che, lunedì prossimo, passerà il testimone alla Rettrice Paola Inverardi, nel corso della cerimonia del Diapason.

Un percorso iniziato dopo il terremoto, quello del GSSI, che ha portato all’Aquila l’alta specializzazione acquisendo immediatamente forte credibilità perché, da subito, in grado di rilanciare la città e farne una moderna città europea della conoscenza.

Nato come un progetto sperimentale della durata di tre anni, il GSSI è stato “promosso” ad istituzione universitaria permanente, alla fine del 2015.

Non solo, nella valutazione della qualità della ricerca fatta recentemente dall’Anvur tra 80 istituti universitari italiani, il GSSI è stato valutato al secondo posto in Italia per la qualità del personale reclutato, al primo posto per l’informatica, al secondo posto per la fisica sperimentale e la matematica e al quinto per l’economia applicata. 

E questo, perché, come ha detto il Prof.Coccia, “c’è stata una sorta di congiunzione astrale tra giovani dottorandi e personale amministrativo che ci ha portato a raggiungere livelli così alti”. 

Una scuola che continua a crescere e a fare progetti importanti, dalla quale, comunque,  Eugenio Coccia non si allontanerà di molto, restandovi come professore di fisica.

Un futuro che lo vuole ancora aquilano anche se in attesa di decidere se accogliere una proposta per un incarico in Italia oppure in Europa. 

L’intervista

 


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