Il Papa oggi ha nominato mons. Giovanni Massaro, nuovo vescovo della diocesi di Avezzano

A darne notizia alla Diocesi, il vescovo uscente mons. Pietro Santoro

di don Daniele Pinton | 23 Luglio 2021 @ 12:17 | ATTUALITA'
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Avezzano. Mons. Giovanni Massaro, finora Vicario Generale della Diocesi di Andria, è il nuovo vescovo di Avezzano, dopo che ilSanto Padre Papa Francesco, ha accettato la rinuncia al governo pastorale dell’antica diocesi dei Marsi (diocesi di Avezzano), presentata da Mons. Pietro Santoro.

Questa mattina, allo scoccare delle ore 12:00, la Sala Stampa della Santa Sede, ha dato la notizia della nomina del nuovo vescovo dell’antica diocesi dei Marsi. Contemporaneamente alla Sala stampa vaticana, sia il vescovo di Avezzano, mons. Pietro Santoro, ne ha dato notizia al clero della Diocesi, da lui radunato per comunicare la nomina del successore, come anche il vescovo di Andria, mons. Luigi Mansi, ha informato il clero e i fedeli della diocesi.

Mons. Giovanni Massaro è nato il 28 giugno 1967 ad Andria, provincia di Barletta-Andria-Trani e Diocesi di Andria. Dopo aver frequentato il Seminario Vescovile di Andria, ha proseguito la formazione presso il Pontificio Seminario Regionale Pugliese “Pio XI” di Molfetta e ha conseguito il Baccalaureato in Teologia presso l’Istituto Teologico Pugliese. È stato ordinato presbitero per la Diocesi di Andria il 5 dicembre 1992. Dal 1991 al 1993 è stato Vicario Parrocchiale della Parrocchia S. Riccardo in Andria; dal 1993 al 2009 è stato Vicerettore ed Economo del Seminario Vescovile di Andria; dal 2002 al 2007 è stato Direttore diocesano dell’Ufficio per l’attività missionaria; dal 2007 è Moderatore di Curia e dal 2009 Vicario Generale. Oltre al servizio di Vicario Generale, Mons. Massaro è anche Assistente Spirituale Regionale del MEIC (Movimento Ecclesiale di Impegno Culturale), Direttore dell’Ufficio catechistico diocesano, Caporedattore del mensile diocesano “Insieme” e Amministratore della Parrocchia Madonna della Grazia ad Andria.

Mons. Massaro, diviene vescovo della diocesi di Avezzano, antichissima sede dei Marsi, divenuta chiesa suffraganea dell’Arcidiocesi aquilana, con l’elevazione della stessa a sede metropolitana nel 1972.

La Diocesi dei Marsi si estende per 1700 kmq in provincia di L’Aquila. Conta 76 sacerdoti secolari, incardinati in diocesi e 10 sacerdoti secolari non incardinati ma in servizio pastorale, oltre a 20 sacerdoti religiosi e a 8 diaconi permanenti. Secondo la tradizione, il primo evangelizzatore e vescovo dei Marsi è stato san Marco il galileo, discepolo di san Pietro e poi vescovo di Atina; un altro dei vescovi dei primi secoli di cui è stata tramandata memoria è stato san Rufino, poi vescovo di Assisi, che fu attivo nell’evangelizzazione della regione insieme al figlio Cesidio. La prima sede della diocesi fu Marruvium, l’attuale San Benedetto dei Marsi, antico capoluogo della Marsica: nel 1580 la cattedrale venne trasferita a Pescina, nella chiesa di Santa Maria delle Grazie, dove è rimasta fino al 1925 quando, in seguito alla ricostruzione della zona, seguita al grande terremoto del 1915, la sede è stata nuovamente spostata ad Avezzano.

In attesa, dell’ingresso in diocesi del nuovo vescovo, che dovrebbe avere luogo nel mese di settembre, dopo che mons. Massaro, avrà ricevuto l’ordinazione episcopale, l’amministratore apostolico sarà Mons. Pietro Santoro, da oggi vescovo emerito della diocesi dei Marsi, dove era stato eletto vescovo, da papa Benedetto XVI il 28 giugno 2007 ed aveva iniziato solennemente il suo ministero episcopale nella Diocesi dei Marsi, il 15 settembre 2007.

Mons. Santoro, nato a Vasto (CH) il 4 febbraio 1946, ha ricevuto la preparazione al presbiterato nel Seminario vescovile di Chieti, dove ha frequentato le scuole medie ed il liceo. Ha compiuto gli studi di teologia nel Seminario per l’America Latina di Verona, con il proposito di essere prete fidei donum in un Paese di quel continente. È stato ordinato presbitero, per l’Arcidiocesi di Chieti-Vasto, da papa Paolo VI, il 17 maggio 1970. Tra gli uffici e ministeri che da presbitero aveva ricoperto nell’Arcidiocesi di Chieri-Vasto, dal 1970-1973 è stato viceparroco di San Giuseppe e Rettore di San Nicola, in San Salvo; dal 1973, parroco di San Nicola in San Salvo; nel 1986, istituisce la cooperativa sociale Nuova Solidarietà; nel 1987, fonda l’associazione culturale Jacques Maritain; nel 1993, inaugura l’auditorium cittadino, intitolato a Paolo VI e dal 2005 è vicario episcopale per Vasto. Durante l’episcopato di mons. Vincenzo Fagiolo è stato incaricato diocesano per l’ecumenismo, corrispondente del quotidiano Avvenire e responsabile dell’organizzazione del convegno diocesano Evangelizzazione e promozione umana. È stato Assistente diocesano dei giovani di Azione Cattolica, responsabile per la pastorale giovanile e referente diocesano per il Progetto culturale della CEI. Ha partecipato con i giovani dell’Arcidiocesi a tutte le giornate mondiali della gioventù. Inoltre dal 2012 è assistente spirituale della famiglia di diritto Pontificio della Madonnina del Grappa di Padre Mauri.


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