Il ministro Speranza in città: “Dobbiamo rimettere al centro la questione sociale”

di Alessio Ludovici | 07 Giugno 2022 @ 06:00 | VERSO LE ELEZIONI
Ministro Roberto Speranza, stefania pezzopane
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L’AQUILA – Giornata aquilana per il ministro della Salute Roberto Speranza, segretario nazionale di Articolo Uno, che è stato in città prima  per sostenere la candidatura a sindaca di Stefania Pezzopane e la lista L’Aquila coraggiosa di cui Art. 1 fa parte. Nel primo pomeriggio il ministro ha approfittato anche per un saluto all’assemblea dei delegati della Cgil all’Auditorium di Renzo Piano. Poi gli incontri elettorali al comitato, prima sulla sanità con medici ed operatori, quindi con simpatizzanti e militanti. 

“Oggi andare in una casa e consegnare un facsimile non è facile, ci sono tante rotture che si consumate, il covid, l’economia, la guerra. Oggi il vero dramma è l’inflazione e le persone la percepiscono come un’emergenza vera. C’è un problema di salari. Dobbiamo provare. a rimettere al centro la questione sociale, e quella dei salari oggi è la più significativa. Fare una telefonata, entrare in una casa è più difficile perché dentro quella casa spesso si trovano criticità, problemi e disagi. Ci vuole umiltà. E ci vuole coraggio. Il coraggio di dire chi siamo, di offrire un punto di vista. Abbiamo determinate idee e le mettiamo in campo, ad esempio sul fisco, siamo contro la flat tax, chi ha di più deve pagare di più. Siamo quelli che difendono la sanità pubblico, non può essere il mercato a decidere chi si cura e chi no. Sanità e scuola pubblica sono le due leve della ridistribuzione sociale.”

“Quando le persone pensano che tra destra e sinistra non c’è più differenza, è proprio in quel momento che ha vinto la destra”. “Anche nel nostro campo per un tempo si è affermata l’idea che il mercato ce la facesse da solo. Oggi ci sono le condizioni per affermare un’idea diversa, una difesa dei beni pubblici, e questo si fa nell’azione di governo, ma innanzitutto a livello comunale. Un sindaco, un consiglio comunale possono fare scelte che fanno la differenza.”

Durante l’intervento di Speranza c’è stata anche la contestazione di un gruppo di no-vax e no -green pass che hanno urlato slogan “Vergogna, dimettiti” rivolti al ministro. “Siamo in democrazia e le contestazioni sono lecite. Ho sempre rispettato tutti – il commento del ministro: “Però ci tengo a ribadire una cosa: i vaccini hanno salvato la vita a 150mila persone secondo uno studio dell’Istituto superiore della Sanità; se oggi siamo in una fase diversa, lo dobbiamo proprio ai vaccini”.

contestazioni Speranza


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