Il corto dell’aquilana Serena Vittorini sul sito della Bbc

"En ce moment", questo il titolo, sarà on line per un intero anno e, fino al 16 settembre, sarà possibile votarlo

di Michela Santoro | 13 Settembre 2022 @ 06:05 | CULTURA
Bbc
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L’AQUILA. Ancora 3 giorni per votare su https://www.bbc.com/reel/video/p0crbs6v/longshots-in-this-moment il cortometraggio “En ce moment”, diretto ed interpretato dall’aquilana Serena Vittorini, sul sito della Bbc dove sarà visibile per un anno intero. 

Dopo essere stato selezionato alle “Giornate degli Autori” del Festival del Cinema di Venezia,” En ce moment”, questo il titolo del cortometraggio, è stato selezionato anche dalla Bbc per il festival LongShots.

Un film che  racconta la storia d’amore appena nata tra  Serena e Ophélie.  

Una relazione difficile con forti problemi di comunicazione, costretta a muoversi tra le mura domestiche in un tempo dettato dal lockdown. È il 2020. 

Un’alternanza dolorosa di momenti di passione e accese discussioni. Finché un giorno, Serena decide di comprendere a fondo i motivi delle incomprensioni con Ophélie ed inizia a filmare i dialoghi tra di loro per leggere cosa non funzioni, tentando di ricucire la storia.

“Avevo bisogno di qualcosa per entrare in contatto con le sue emozioni, ed è per questo che ho usato la fotocamera. Avevo bisogno di un altro modo per parlare con lei”, dice Serena.

“Per me era una necessità, non era proprio un progetto”.

Nel video che segue, girato la scorsa settimana in occasione dell’avvio del contest indetto dalla Bbc per votare uno dei cortometraggi del festival LongShots, tra cui “En ce moment”, Serena Vittorini e la sua compagna Ophélie Masson invitano al voto per ottenere il premio del pubblico.

Serena Vittorini (nata nel 1990) è un’artista visiva che vive e lavora in Belgio. Dopo la laurea in Psicologia, ha sviluppato un interesse per le arti visive.

Si è laureata con lode in Fotografia presso l’ISFCI (Istituto di Fotografia di Roma) e ha conseguito un Master in Fotografia Avanzata presso lo IED (Istituto Europeo di Design di Milano).

All’inizio del suo percorso di ricerca ha deciso di concentrarsi sull’analisi della modificazione dei luoghi e sul rapporto tra presenza umana e rappresentazione dello spazio urbano.

Negli ultimi anni ha lavorato sul legame tra identità e memoria, confondendo i confini tra intimo e pubblico, realtà e finzione.

La sua attuale pratica di ricerca incorpora fotografia, installazione, audio e video per consentire un’interpretazione a più livelli. 

 


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