Il Coronavirus sospende anche le Commissioni, De Santis (Idv): “Una stupidaggine”

di Redazione | 05 Marzo 2020, @10:03 | ATTUALITA'
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L’AQUILA – “La città dell’Aquila, come tutto il Paese, vive un momento difficile a causa della diffusione del coronavirus, che sta mettendo in serio pericolo la salute dei cittadini, soprattutto di quelli anziani e malati, e che rischia di mettere in ginocchio il tessuto sociale ed economico, già debole ed in difficoltà”.

Lo dice in una nota il consigliere comunale dell’Italia dei valori, Lelio De Santis.

“Insieme al lavoro prezioso di tutto il sistema sanitario nazionale e locale, è necessario che i Governi, nazionale e regionale, mettano da subito in campo misure urgenti e forti a favore delle famiglie, delle imprese e degli operatori del comparto turistico, ormai sul lastrico non solo nelle zone epicentro del dramma sanitario”.

“Le stesse Municipalità – prosegue De Santis – possono adottare misure idonee per alleviare i disagi delle famiglie, in conseguenza della sospensione delle lezioni in ogni scuola, così’ come possono rilanciare l’economia, magari sbloccando qualche opera pubblica che stenta a partire”.

“La Giunta comunale certamente, mi auguro, starà valutando il da farsi ed allo stesso modo dovrebbe attivarsi il consiglio comunale, attraverso le sue Commissioni, che sono un Organo di confronto e di proposta. Nel Comune dell’Aquila, invece, le Commissioni vengono sospese ed ammutolite, senza ragione, impedendo di fatto la possibilità ai Consiglieri comunali di rendersi utili e di proporre iniziative sociali ed economiche a favore della comunità”.

“Se il ruolo di Consigliere comunale, pur nei suoi limiti, non viene esercitato in un momento così difficile e delicato per la città, quando e per che cosa dovremmo esercitarlo? Pertanto, oggi ho ritenuto doveroso chiedere al presidente del Consiglio comunale, Roberto Tinari, la convocazione della Conferenza dei capigruppo per decidere se e come svolgere i lavori delle Commissioni che, dal mio punto di vista, debbono oggi più di ieri stimolare la giunta comunale ad intraprendere iniziative sociali ed economiche a tutela della città”, conclude De Santis.


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