Avezzano, il consiglio comunale approva aiuti alle imprese, liberi professionisti e associazioni

Istituisce anche una polizia locale, un tempio crematorio e dà inizio alla produzione del teatro dei Marsi

di Redazione | 30 Ottobre 2021 @ 09:45 | ATTUALITA'
consiglio comunale avezzano
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AVEZZANO (AQ) – Nell’ultimo consiglio comunale sono stati approvati: aiuti alle imprese, liberi professionisti, associazioni e istituzioni sociali, l’istituzione di una polizia locale della Marsica, l’avviso pubblico per la realizzazione di un tempio crematorio, e l’inizio della produzione al teatro dei Marsi. Nel dettaglio:

Aiuti alle imprese. Per favorire la ripartenza del settore produttivo l’amministrazione Di Pangrazio ha messo sul piatto un plafond di 350mila euro -attinto dal fondo Covid- destinato a contributi fino a un massimo di 1.500 euro (50% degli investimenti) alle piccole imprese, liberi professionisti, associazioni sportive e istituzioni sociali per investimenti in macchinari, attrezzature e impianti; ristrutturazioni aziendali; innovazioni tecnologiche per la digitalizzazione; vendita a distanza e smart working e nuovi prodotti da immettere nel mercato. 

Polizia locale della Marsica. Con l’ok in consiglio, che segue l’approvazione dell’amministrazione Santilli di Celano le funzioni dei 56 agenti (42 ad Avezzano e 14 a Celano) verranno accorpate sotto la direzione del dirigente Luca Montanari: le sedi resteranno divise, ma la sala operativa sarà unica, ad Avezzano. L’esercizio in forma associata delle funzioni di polizia locale è finalizzato ad avere un controllo integrato dei territori dei due comuni convenzionati.

Tempio crematorio: un avviso pubblico, con agio minimo per l’Ente a partire dal 10%, aperto alle aziende del settore interessate a realizzare il progetto in concessione che sarà naturalmente soggetto alle valutazioni di impatto ambientale degli Enti preposti. L’operazione tempio crematorio, secondo la proposta della società Altair, prevede un investimento privato di oltre 2 milioni e mezzo di euro su un’area di 3.000 mq nel cimitero, già individuata da anni, con 5 posti di lavoro. Nelle casse dell’Ente, in base a un’analisi dell’azienda, che ipotizza 1.200 cremazioni annue (al prezzo di 515 euro l’una, per i residenti dovrebbe scattare uno sconto del 25%), stando alle percentuali medie di agio incassate da altri Comuni italiani, (il 10% appunto) affluirebbero circa 60mila euro annui.

Teatro dei Marsi: l’atto adottato dal consiglio comunale apre la porta alle produzioni e all’uso del palco per le prove degli spettacoli su scala nazionale e all’uso del foyer per la formazione mirata a giovani e non solo.

 


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