Il Comune ha liquidato 67 milioni di euro dall’inizio dell’emergenza Covid

di Redazione | 06 Maggio 2020 @ 16:17 | ATTUALITA'
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L’AQUILA – Dall’inizio dell’emergenza coronavirus il Comune dell’Aquila ha erogato circa 67 milioni di euro e disposto 1633 mandati di pagamento, in netto aumento rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

A darne notizia sono il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, e l’assessore al Bilancio, Raffaele Daniele.

Confrontando i numeri del bimestre marzo-aprile emerge che nel 2019 l’ammontare delle risorse liquidate è stato di 48,8 milioni, con una variazione percentuale positiva del 37% per l’annualità in corso. Ancor più evidente è la percentuale di incremento dei mandati di pagamento emessi, 1633, che hanno fatto registrare un +79% alla luce dei 912 autorizzati nei mesi di marzo e aprile 2019.

“Sin dall’inizio della diffusione del Covid-19 obiettivo dell’amministrazione è stato quello di immettere liquidità nel sistema produttivo ed economico del territorio. Un’operazione resa possibile grazie all’approvazione del bilancio di previsione nei termini previsti dalla legge che ha consentito di velocizzare in maniera significativa le liquidazioni – spiegano primo cittadino e vicesindaco – . Per questa ragione, attraverso circolari e disposizioni interne, è stata impressa un’accelerazione importante al pagamento dei Sal alle ditte impegnate nella ricostruzione, e sono state date indicazioni precise ai singoli settori affinché procedessero celermente anche con associazioni ed enti creditori dell’ente comunale. In questo modo, oltre a sostenere concretamente l’economia locale, abbiamo avviato una rilevante azione di contrasto ai fenomeni criminosi di cui possono rimanere vittime i cittadini in difficoltà a causa del coronavirus”.

“I dati, peraltro, ci confortano anche sotto un altro aspetto. – sottolineano Biondi e Daniele – Molti dei nostri dipendenti stanno operando in modalità di smart working e dopo una inevitabile fase di rodaggio i risultati sono evidenti. Prova ne è il +166% registrato nel mese di aprile in relazione ai mandati sbloccati (926 contro i 347 dell’aprile 2019). È il segnale che questo Comune e il suo personale hanno reagito in maniera efficiente di fronte a una situazione del tutto nuova ed emergenziale ma, soprattutto, che sono pronti ad affrontare un’altra sfida, quella del lavoro agile, che ha richiesto un’accelerazione per via della pandemia. Una volta terminata questa fase nella Pubblica amministrazione sarà, probabilmente, molto più diffuso che in passato”, concludono i due.


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