Paestum, il Comune dell’Aquila partecipa alla Borsa mediterranea del turismo archeologico

L'evento ci sarà sino al prossimo 5 novembre

di Redazione | 03 Novembre 2023 @ 16:35 | ATTUALITA'
Borsa mediterranea del turismo archeologico
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PAESTUM – Anche il Comune dell’Aquila ha preso parte alla venticinquesima edizione della Borsa mediterranea del turismo archeologico, in corso di svolgimento a Paestum sino al prossimo 5 novembre, in provincia di Salerno.

La Btma, appuntamento unico nel suo genere, è sede dell’unico Salone espositivo al mondo nel suo genere e di ArcheoVirtual, l’innovativa mostra internazionale di tecnologie multimediali, interattive e virtuali, oltre che opportunità di business per gli operatori dell’offerta nel Workshop con i Buyer esteri selezionati dall’Enit.

Obiettivo dell’iniziativa, frequentata ogni anno da migliaia di visitatori e che richiama l’attenzione di specialisti e giornalisti del settore, è valorizzare Parchi e Musei Archeologici, promuovere destinazioni turistico archeologiche, favorire la commercializzazione, contribuire alla destagionalizzazione e incrementare le opportunità economiche e gli effetti occupazionali.

Oggi pomeriggio, nell’area allestita dalla Regione Abruzzo, l’assessore con delega al Turismo e Promozione dell’immagine della città, Ersilia Lancia, ha tenuto un intervento nell’ambito di un panel dedicato alla candidatura dell’Aquila a Capitale Italiana della cultura nel corso del quale ha sottolineato “l’importanza della presenza della città dell’Aquila nell’ambito di una rassegna così importante e prestigiosa”.

“Il capoluogo d’Abruzzo e il suo territorio vantano bellezze e peculiarità, sotto il profilo storico e archeologico, che possono e devono essere valorizzate. Un patrimonio da mettere a sistema anche attraverso l’importante collaborazione in essere del Comune con la Soprintendenza, il Segretariato regionale e l’Università e può rappresentare un ulteriore valore aggiunto nell’ambito del processo di candidatura della città dell’Aquila a Capitale Italiana della cultura 2026. Ho riscontrato un significativo interesse da parte di operatori e addetti ai lavori: un’opportunità, possibile grazie alla sensibilità e alla disponibilità dell’assessore regionale al Turismo Claudio D’Amario, che ci ha ospitati e ringrazio a nome anche dell’amministrazione comunale, che cercheremo di massimizzare nel migliore dei modi e per promuovere e incentivare nuove forme di turismo e fruizione dei nostri tesori”.


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