Il carobollette si abbatte sul Comune. Biondi: “Variazione da 8 milioni, ristori per 1”

di Redazione | 07 Ottobre 2022 @ 18:32 | ATTUALITA'
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L’AQUILA – “Il Comune dell’Aquila nel 2021, per le bollette, ha speso 11 milioni di euro e, nel 2022, prevedendo già i rincari, ha incrementato del 20% lo stanziamento in uscita”, così il sindaco del capoluogo abruzzese, Pierluigi Biondi, questa mattina, nel corso di un’intervista televisiva, andata in onda su SkyTg24, condotta da Roberto Inciocchi e con ospite anche il sindaco di Bologna, Matteo Lepore, proprio sul tema del “caro energia” e della difficoltà che gli enti locali e i primi cittadini si troveranno ad affrontare con l’inverno alle porte. “Quest’anno, ci siamo attestati intorno a 13 milioni di euro, ma a luglio abbiamo dovuto fare una ulteriore variazione di bilancio da 6 milioni. Di fatto, quindi, abbiamo aumentato le spese per l’energia dell’80%, per un totale di 8 milioni di euro. Dallo Stato abbiamo avuto come ristoro fino ad aggi, compreso il decreto Aiuti Ter, circa 1 milione di euro. È evidente che i 7 milioni residui li dobbiamo recuperare: in parte ci siamo riusciti attraverso l’applicazione dell’avanzo di amministrazione – ma questa misura non si può usare tutti gli anni -, dall’altro abbiamo dovuto fare dei tagli trasversali”.
“È del tutto evidente che l’emergenza energetica non si risolve tagliando l’energia ai cittadini: sarebbe un vortice al ribasso che non farebbe altro che mortificare il tenore di vita delle famiglie e l’economia in generale. Serve una manovra nazionale perché non si possono scaricare sugli enti locali misure draconiane. La soluzione è la comunione d’intenti tra i paesi membri dell’Unione Europea verso un’azione congiunta che ponga un limite a questa continua corsa al rialzo con le relative speculazioni finanziarie, soprattutto in una fase in cui alcune aziende energetiche o petrolifere dichiarano incrementi semestrali di profitti incredibili. Da un lato bisogna porre un freno alla continua immissione di risorse, dall’altro evitare di indebitare ulteriormente le casse nazionali”, conclude Biondi.
 

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