Il capitano Ferruccio Falconi e il suo Museo del Mare

di Lorenzo Mayer | 28 Novembre 2021 @ 06:45 | RACCONTANDO
capitano ferruccio falconi
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Il capitano Ferruccio Falconi, alla sua età va ancora in bicicletta, lavora, dipinge, scrive poesie, sforna idee nuove e progetti innovativi.  E’ il decano dei piloti della Corporazione Piloti dell’Estuario veneto.

Il 3 marzo del prossimo anno festeggerà 95 anni. E si è regalato, da anni ormai, la realizzazione di un Museo del mare, allestito ristrutturando due appartamenti di sua proprietà. Per farne uno spazio espositivo.  Visitabile gratuitamente e con una particolarità: qui tutto il materiale che è esposto, si può anche toccare, provare e testare con mano. Obiettivo sviluppare nei ragazzi, e in tutti i visitatori in generale, la manualità.

Vi presentiamo l’inossidabile capitano Ferruccio Falconi, per 32 capo della Corporazione piloti dell’Estuario Veneto con 40 mila pilotaggi di navi in carriera, una grande esperienza nautica e marinara. E’ uno dei personaggi più attivi della vita culturale e sociale lidense. Falconi è stato celebrato in poesie a lui dedicate da diversi poeti veneziani, grintoso ambientalista e promotore di importanti iniziative culturali dalle conferenze alle mostre, rassegne d’arte e di pittura. Il compleanno è stato anticipato, nei giorni scorsi, dall’arrivo di nuovi importanti reperti storici arricchisce la collezione del Museo Falconi in via Biagio Zulian al Lido. Si tratta di tre pezzi che il capitano Falconi, con un importante investimento economico per curare la manutenzione, messa in funzione e trasporto, ha lodevolmente salvato dalla rottamazione: un Maniglione per sollevamento pesi fino a 450 tonnellate, un vecchia Bascula o basculla dei portuali veneziani in legno e ferro della capacità di 500 chili e una girella da catena e falsa maglia. Il capitano Ferruccio con il pallino della tutela della laguna, vorrebbe che i veneziani riscoprissero quei valori. E quella passione per l’armamento per i traffici e per il mare che ha fatto grande e bella la loro città. Da molti anni tiene lezioni gratuite di marineria nelle scuole di diversi ordini e in diverse istituzioni e club ed a collezionare reperti storici di carattere marinaro ed agricolo. “I vecchi veneziani – racconta Falconi – oltre che marinai e commercianti e colonizzatori, erano anche agricoltori e tanto amanti delle cose belle come dimostrano le loro 400 splendide ville venete che erano anche efficienti fattorie. Questi capolavori, in parte del Palladio, sorgono sparsi in verdi siti sia intelligentemente produttivi che ad alta valenza climatica che paesaggistica”. Ecco perché il suo Museo presenta ai visitatori un giustificato il mix di oggetti antichi dei mari e dei campi che sono esposti in uno splendido sfondo cromatico costituito da due file di quadri, olio su tela e tavola 100 per 150 rappresentanti gli ultimi 60 anni dello shipping internazionale ambientato a Venezia. Ricca anche la pubblicizzazione del porto campo di studio e lavoro con costante appagamento. Molti turisti e visitatori escono sorpresi dal Museo, che è anche un laboratorio, nel senso che gli oggetti esposti si possono testare nella pratica, definiscono il laboratorio Museo di via Zulian una delle cose più belle, interessanti e memorabili che si vedono nell’ex isola d’oro, con pochi eguali.

“Per me è una grande gioia – riprende Falconi – poter esporre nel mio museo sia un grillo o maniglione del peso di 480 chili e capace di reggere pesi fino a 450 tonnellate, che una grossa catena da boe con girella e falsa maglia e una “basculla” da 500 chili ” Questi tre pezzi li ha avuti in dono dall’amico Caporossi che li ha trovati al macero e restaurati proprio per regalarli. Uno spazio del museo è dedicato anche all’università Cà Foscari che nell’anno accademico 2012-13 si è soffermata sul lavoro di Falconi: il giovane lidense Andrea Barbini si è laureato in conservazione e gestione delle arti e dei beni culturali con un tesi dal titolo:” Ferruccio Falconi — Ultimo Capitano da mar?”

Entrata libera al Museo previa telefonata al numero 348.4503766.


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