Un percorso ad anello di circa 96 chilometri, articolato in 16 tappe, per riscoprire il rapporto tra il centro urbano, le frazioni e le radici storiche degli antichi contadi di Amiterno e Forcona. È “Il Cammino dell’Aquila – La Cultura in cammino tra frazioni e città”, il nuovo progetto promosso da Archeoclub d’Italia sede L’Aquila nell’ambito di L’Aquila Capitale Italiana della Cultura 2026.
Dal 7 all’11 ottobre è in programma un’anteprima speciale che interesserà 11 delle tappe complessive, alternando passeggiate naturalistiche e visite guidate a luoghi di interesse storico, artistico e archeologico del territorio.
Tra le mete previste figurano il sito di Amiterno, le catacombe di San Vittorino, la chiesa della Madonna d’Appari e le chiese di Roio e Onna.
L’accesso ai diversi luoghi sarà possibile anche grazie alla collaborazione con pro loco, associazioni locali e associazioni per gli usi civici.
Il progetto nasce con l’obiettivo di costruire un itinerario capace di mettere in relazione città e frazioni attraverso il cammino, utilizzato come strumento per conoscere più lentamente il paesaggio, la memoria e il patrimonio culturale del territorio.
Le tappe saranno accompagnate da guide professioniste e soci di Archeoclub.
L’intenzione dell’associazione è inoltre quella di rendere il percorso una risorsa permanente, percorribile anche autonomamente grazie alla pubblicazione di una guida dedicata e alla tracciatura GPS dell’itinerario.
L’iniziativa è realizzata con il sostegno della Fondazione Carispaq e nell’ambito di L’Aquila Capitale Italiana della Cultura 2026.
Per partecipare alle singole tappe è prevista la prenotazione obbligatoria, secondo le modalità indicate nella brochure dell’iniziativa.







