Il 30 maggio a L’Aquila la conferenza sui temi dell’abitare all’Auditorium della CGIL

di Redazione | 27 Maggio 2024 @ 11:44 | EVENTI
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L’AQUILA – Il Sunia Abruzzo Molise, la CGIL L’Aquila e il Coordinamento degli Inquilini ERP intendono avviare una riflessione sui temi dell’abitare e sulle problematiche relative alla gestione del patrimonio edilizio pubblico per rilanciare nel territorio aquilano “una ampia e specifica vertenza casa”.

“L’obiettivo – dichiarano Francesco Marrelli (CGIL), Geppino Oleandro (SUNIA) e Antonio Perrotti (Coord. ERP) – è superare i tanti sbandamenti emergenziali che hanno prodotto atteggiamenti autoreferenziali, spesso clientelari e che hanno coinvolto ai vari livelli tutti gli Enti”.

“Vogliamo partire dal basso e, insieme agli inquilini, intendiamo costruire una piattaforma partecipata, condivisa e aperta al contributo di quanti nella Città vogliono rimettere al centro della discussione pubblica la qualità dell’abitare quale determinante per il rilancio della stessa economia del comprensorio Aquilano”.

“Tutto ciò diventa urgente in quanto appare ormai a tutti chiaro che:

·       l’attuale dispersione insediativa va configurando costi insostenibili per le famiglie e per lo stesso Comune;

·       gli stessi costi di manutenzione e gestione del Piano CASE continuano a crescere soprattutto a danno degli inquilini e delle loro famiglie;

·       si sono registrati forti ritardi nella ricostruzione degli alloggi ERP;

·       manca una visione organica delle varie complementari problematiche abitative.

Bisogna ripartire dalla esplicitazione dei problemi dell’utenza dando voce agli inquilini nelle varie situazioni abitative per costruire risposte articolate socialmente valide e praticabili”.

Per questo nella mattinata del 30 Maggio la “CAROVANA DEI DIRITTI” della Cgil e del Sunia incontra gli inquilini degli alloggi E.R.P. di San Gregorio, Valle Pretara, Pettino e Sassa.

“È l’occasione per fare una approfondita ricognizione delle problematiche con l’obiettivo di ascoltare, dialogare e sostenere le vertenze e i problemi delle persone che vivono le contraddizioni di scelte che non hanno tenuto conto dei loro bisogni”.

Alle ore 15:30 di giovedì 30 maggio presso l’Auditorium della CGIL di Via Saragat la parola viene data agli inquilini delle frazioni sopra richiamate per sostenere e condividere alcune proposte che saranno illustrate da Antonio Perrotti del Coordinamento degli inquilini di E.R.P. nonché rappresentante del Sunia Aquilano.

A seguire è organizzata una tavola rotonda  i cui lavori saranno aperti dal segretario generale regionale del Sunia Geppino Oleandro e vedrà la partecipazione dei segretari generali della CGIL Aquilana Francesco Marrelli e della CGIL regionale Abruzzo Molise Carmine Ranieri, nonché la responsabile delle politiche abitative della CGIL Nazionale Laura Mariani che avranno modo di confrontarsi con il Presidente dell’ATER avv. Isidoro Isidori, il Presidente dell’ANCE Aquilana,  Gianni Frattale, e l’Assessore della Giunta Regionale, dott. Mario Quaglieri.

Sono stati invitati a partecipare le associazioni degli studenti UDU e UDS, i gruppi consiliari regionali e comunali e il Sindaco della città. I lavori saranno conclusi dal segretario Generale del Sunia nazionale Stefano Chiappelli che parteciperà fin dalla mattinata al percorso della Carovana dei diritti. A coordinare i lavori della Tavola rotonda la segretaria regionale della CGIL Federica Benedetti.

Tema del confronto “PER UN PIANO STRATEGICO DELL’ABITARE NEL COMPRENSORIO AQUILANO”. Un piano che dovrà essere capace di:

·       scegliere quali nuclei del Piano CASE e MAP mantenere;

·       accelerare la ricostruzione degli alloggi ERP opportunamente tecnologizzati;

·       delineare l’uso dei tanti contenitori pubblici in una logica di efficiente rapporto costi/benefici;

·       elencare anche possibili strategici nuovi interventi abitativi e/o direzionali;

·       ricomprendere tutte le articolate soluzioni in una organica partecipata e condivisa variante di Piano.

Gli organizzatori auspicano che su questi temi si apra, con tutti i livelli istituzionali interessati, un vero e proprio confronto democratico e partecipato.


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