II saluto al nuovo vescovo di Avezzano da parte del Presidente dei Vescovi Abruzzesi e Molisani

Un pensiero anche al ministero episcopale svolto da mons. Pietro Santoro nella diocesi dei Marsi

di don Daniele Pinton | 25 Luglio 2021 @ 07:00 | ATTUALITA'
Print Friendly and PDF

A seguito della nomina di mons. Giovanni Massaro a nuovo vescovo di Avezzano, il card. Giuseppe Petrocchi, Arcivescovo Metropolita di L’Aquila e Presidente della Conferenza Episcopale Abruzzese e Molisana, a nome dei vescovi CEAM, ha inviato al vescovo eletto dell’antica diocesi dei Marsi, appartenente alla Metropolia aquilana, un saluto fraterno e un saluto colmo di riconoscenza e profonda stima a mons. Pietro Santoro, vescovo emerito dei Marsi, per l’impegno profuso a favore delle ‘periferie esistenziali’, prediligendo una pastorale samaritana, nei quattordici anni si ministero episcopale svolto nella Chiesa di Avezzano.

A nome della Conferenza Episcopale Abruzzese-Molisana (CEAM) saluto con viva fraternità mons. Giovanni Massaro, nominato, da Papa Francesco, Vescovo di Avezzano. Il nuovo Pastore della Chiesa marsicana proviene dalla Diocesi di Andria, dove ha ricoperto importanti incarichi pastorali ed istituzionali, tra cui quello di Vicario Generale, dimostrando apprezzata saggezza ministeriale come anche dedizione evangelica e incisiva competenza nell’apostolato. Sono certo che porterà il suo convinto contributo alla esperienza di sinodalità che le nostre Chiese sono impegnate a promuovere, nel segno di una comunione fattiva, articolata e missionaria.

Saluto anche, con riconoscenza e profonda stima, mons. Pietro Santoro, che ha servito la Diocesi di Avezzano con un cuore di padre, dimostrando amore lungimirante e una predilezione “samaritana” per le “periferie esistenziali”, drammaticamente segnate dalle antiche e nuove povertà. Sono certo che continuerà, anche se con modalità diverse, a prodigarsi per testimoniare la presenza del Risorto: Via, Verità e Vita.

Affido a Maria – Madre e Modello della Chiesa – il Pastore che arriva e il Pastore che lascia il suo incarico, nella certezza che entrambi, nella fedeltà alla volontà del Signore, continueranno a spendersi fino in fondo perché si dilati il Regno di Dio nella storia, difficile e avvincente, che stiamo vivendo. Nella preghiera reciproca


Print Friendly and PDF

TAGS