I legali dei genitori di Tommaso: “Chiediamo rispetto, fase delicata”

di Alessio Ludovici | 20 Maggio 2022 @ 13:53 | CRONACA
Colella Biasini
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L’AQUILA – “La famiglia di Tommaso chiede riservatezza. Noi ci sentiamo tutelati dalla Procura dell’Aquila. Chiediamo, preghiamo tutti, di portare il massimo rispetto a questa famiglia così duramente colpita”. “Desidero far capire che non vogliono essere cercati: se serve ci si può rivolgere a me, non vorrei essere frainteso – conclude Colella – ma cerchiamo di preservare la loro vita”. Così all’Ansa l’avvocato Tommaso Colella, legale dei genitori del piccolo morto nella tragedia dell’asilo Primo Maggio, che in una conferenza stampa tenuta in città insieme alla collega Katiuscia Romano ha ulteriormente chiarito la situazione: “Ci troviamo in una fase processuale particolarmente delicata in cui cerchiamo di capire come si sono svolti i fatti, le concause e le informazioni sono coperte dal segreto istruttoria. Ci troviamo nell’impossibilità di fornire elementi sensibili sullo sviluppo dell’indagine. E’ ovvio – spiega Colella – che vengono svolti accertamenti sia sul corpo del bambino, i meno invasivi possibili, e poi devono essere svolti accertamenti sullo stato dei luoghi e sulle dinamiche. La preghiera che rivolgiamo è al fine di evitare che i genitori possano soffrire ulteriori sofferenze”. E di “stalkeraggio nei confronti di amici e parenti” ha parlato l’avvocato Katiuscia Romano:  “Li stanno mettendo in difficoltà, in questo momento hanno solo bisogno di poter vivere nel modo migliore possibile questa situazione. Chiedono rispetto e chiediamo collaborazione da parte dell’informazione”.

“Si tratta di un fatto particolare” ha aggiunto Colella, “tutti sono vittime di quello che è avvenuto, anche il soggetto agente è stato travolto dagli eventi, tutti erano lì perché avevano bambini”.


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