“I concerti del lunedì 2022” al Parioli di Roma sotto la direzione degli aquilani Gentile e Trippitelli

di Francesco Simoni | 16 Dicembre 2021 @ 06:00 | EVENTI
Parioli Maurizio Trippitelli
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ROMA – Non solo prosa, ma anche musica di qualità. Dal 3 gennaio al 9 maggio del prossimo anno, il Teatro Parioli di Roma del direttore aquilano Michele Gentile, offre la rassegna “I Concerti del lunedì 2022”, tutti alle 21, con la direzione artistica di Maurizio Trippitelli, altro aquilano doc, un virtuoso delle percussioni.  

La rassegna si apre il 3 Gennaio 2022 con “We all love Morricone”, concerto dedicato al grande maestro. A seguire una serie di concerti che spazieranno in vari generi musicali, tra classico e popolare e musica d’autore: il 24 gennaio “Chiamatemi Mimì”, omaggio a Mia Martini con Marco Morandi (il figlio di Gianni Morandi) e Claudia Campagnola; il 14 febbraio “T’ammore – The spirit of Naples”; il 21 febbraio Il battito della terra con “Maurizio Trippitelli percussion ensemble”; il 14 marzo “Salvamm o’Munno” con Enzo Avitabile; il 28 marzo “Etnomozart”, un altro concerto a cura dell’artista aquilano Maurizio Trippitelli; l’11 aprile Carosonando, omaggio a Renato Carosone con Peppe Servillo e i Solis String Quartet e il 9 maggio Carmina Burana di Carl Orff.
 
Il primo appuntamento, il 3 gennaio 2002, “We all love Morricone” è un concerto teatrale, con gli stessi arrangiamenti e i brani del disco omonimo eseguiti dai musicisti che hanno collaborato con Ennio Morricone in vari concerti in giro per il mondo. Alternanza di stili, di linguaggi musicali e forte dinamismo caratterizzano uno spettacolo unico.
 
Il secondo evento, il 24 gennaio, “Chiamatemi Mimì”, con Marco Morandi e Claudia Campagnola. Per gli spettatori è un percorso intimo, privato, sussurrato sul filo dei ricordi d’infanzia, dei batticuori e delle pazzie della giovinezza di Mia Martini detta Mimì. Una grande artista e icona femminile. Una pantera sul palco, un’anima fragile nella vita, vittima di maldicenze e ribelle. Mia Martini, come angolino del cuore di ognuno di noi, sulle note di canzoni che nel cuore ci abitano, e non se ne vanno più.
 
Si prosegue, il giorno degli innamorati, il4 febbraio, con “T’ammore – The spirit of Naples”, uno spettacolo di musica e danza, un cammino tra i brani del repertorio della canzone classica napoletana e delle danze tradizionali campane riproposte con suoni e arrangiamenti moderni. Tre cantanti, tre musicisti, un’attrice e cinque ballerini in una performance in pieno spirito napoletano.
 
Sempre a febbraio, il 24 sul palco sale lo spettacolo “Il battito della terra”, con Maurizio Trippitelli percussion ensemble. Una performance concerto densa di atmosfera e di emozioni in cui la sperimentazione e la contaminazione di nuovi linguaggi musicali evolvono in sonorità inedite, dalle danze del Mediterraneo ai suoni del deserto, dai ritmi del reggae alle sonorità jazz, il tutto affidato ai virtuosi percussionisti dell’Ensemble ideato e diretto da Maurizio Trippitelli.
 
Il quinto appuntamento è previsto il 14 marzo, con “Salvamm o’Munno” proposto da Enzo Avitabile. Un concerto, un incontro “intimo”, nel quale Avitabile guida il pubblico attraverso un percorso fatto di emozioni e di conoscenza di un linguaggio musicale personalissimo ed originale che lo ha reso uno dei riferimenti mondiali della “World Music” e probabilmente l’artista italiano più rappresentativo di questo genere. Un artista che canta il Sud, che non è solo sud geografico ma uno stato dell’animo e della condizione umana.
 
L’altro evento del mese di marzo, il 28 marzo, è con “Etnomozart”, il secondo evento che vede protagonista Maurizio Trippitelli. Funambolo delle percussioni, l’artista propone un viaggio musicale evocativo e suggestivo in cui espressività e ricerca rivelano potenzialità timbriche sorprendenti di una enorme varietà di strumenti a percussione. Gli arrangiamenti dei brani di ispirazione etnica, abilmente intrecciati con le citazioni tematiche di Mozart, esplorano l’incontro fra tradizione e innovazione, classico e contemporaneo, colto e popolare.
 
Ad aprile, l’11, sono protagonisti Peppe Servillo e i Solis String Quartet, con “Carosando”. Un viaggio nella musica di Renato Carosone, nella vita colorata, ironica, spassiunata che nel dopoguerra lui seppe cantare ed interpretare. Oltre ai titoli più famosi hanno spazio brani meno noti che raccontano un Carosone “altro”, sempre vitale, anche nella narrazione d’amore. Il tutto nella solita versione sobria ed elegante dei Solis che riusciranno a far apprezzare in controluce la voce di un singolare autore italiano.
 
Ultimo appuntamento, il 9 maggio, con “Carmina Burana” di Carl Off, versione originale per soli pianoforti, percussioni e coro. Indiscusso capolavoro di Carl Orf della letteratura musicale del Novecento, I Carmina Burana con i suoi canti medievali goliardici, con temi religiosi, politici, morali, amorosi, bacchici e satirici, in strofe e versi rimati, è uno dei più popolari pezzi di musica classica al mondo.
 
Il costo del biglietto di ciascun evento è di 30 euro (ridotto 27 euro) in Platea, mentre in Galleria è di 22 euro (ridotto 20 euro).
 
I prezzi sono comprensivi di prevendita. Le riduzioni sono riservate agli Under 26 e Over 65. Sono previste ulteriori riduzioni su abbonamenti e biglietti per cral, scuole, gruppi, associazioni convenzionate, contattando l’Ufficio promozione del Teatro Parioli.
 
Si possono acquistare anche le Card libere per 8 concerti: Platea 208 (ridotto 192 euro), Galleria 160 euro (ridotti 144 euro).
 
Prevista anche una Card libera per 4 spettacoli musicali: Platea 108 euro (ridotti 100 euro), Galleria 80 euro (ridotti 72 euro).

E’ possibile rimanere sempre aggiornati sugli spettacoli e acquistare i biglietti dal sito web del teatro.


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