I chili di troppo post-lockdown? Il nutrizionista: “No alle diete fai da te”

di Mariangela Speranza | 25 Giugno 2020, @07:06 | ATTUALITA'
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L’AQUILA – Tutti chiusi in casa a a infornare dolci, pizze e pane. Svaghi pochi e uscite proibite. Peso che per alcuni è aumentato a dismisura. E adesso che il lockdown è finito, siamo tutti più felici. Gli esperti dell’alimentazione ancora di più. Il il biologo nutrizionista aquilano Federico Iannucci racconta infatti a L’Aquila Blog di essere tornato a lavorare in studio a pieno ritmo, come tanti dei suoi colleghi.

“Ho finalmente potuto ricominciare a vedere i miei pazienti dal vivo e soprattutto continuare i percorsi nutrizionali che causa covid erano stati interrotti – dice -. La maggior parte delle persone preferisce inoltre venire a studio anche se, con la tecnologia web, ci sarebbe anche la possibilità di fissare appuntamenti online”.

Del resto la pancia e il grasso accumulati stanno affligendo tutti. E oltretutto è pure arrivata l’estate, con la prova costume che, per molti che si accingono a partire in vacanza, è ormai imminente. Ma se qualcuno ha deciso di ovviare il problema ricorrendo al fai-da-te, secondo lo stesso nutrizionista è ora “fondamentale evitare tutte le diete drastiche e controproducenti”.

“I metodi casalinghi non possono fare altro peggiorare la situazione di sovrappeso promuovendo l’effetto yo-yo e danneggiando la salute- spiega -. Ecco perché la prima cosa che bisognerebbe fare sarebbe quella di affidarsi ad un professionista serio, con il quale poter capire qual è il percorso nutrizionale giusto da intraprendere”.

Ma non solo.

“Parallelamente all’alimentazione – aggiunge Federico Iannucci – l’attività fisica è fondamentale, sia per stare meglio, grazie alla produzione di endorfine, che per instaurare quel deficit calorico che con il tempo porta al dimagrimento; lo sport e la dieta sana rappresenano infatti un binomio inscindibile, che aiuta il corpo e la mente a stare bene e a lavorare al 100 per cento delle nostre possibilità. Ecco perché, oltre che al nutrizionista, nel caso in cui si avesse la necessità di rimettersi in forma, è anche necessario rivolgersi a un personal trainer che, in base ad un attento studio del corpo, potrà scegliere il tipo di attività più adatta da seguire”.

Da non trascurare, per il nutrizionista aquilano, anche e soprattutto “l’aspetto psicologico dell’alimentazione”.

“L’approccio alla dieta è quasi sempre considerato una privazione – afferma -. In un certo senso, quando si decide di intraprendere un percorso nutrizionale, gli alimenti vengono visti semplicemente come qualcosa che si è cotretti a mangiare senza gusto e solo in piccole porzioni. Tutto questo non è vero, perché per fortuna esistono la fantasia e la creatività che, anche in cucina, possono davvero fare la differenza”.

Via libera quindi all’utilizzo di spezie ed erbe aromatiche, che donano colore e il giusto gusto a dei semplici piatti che possono diventare molto gustosi.

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