CIVITELLA ALFEDENA – E’ stato presentato a ferragosto presso il Centro Polifunzionale di Civitella Alfedena, un interessante documento storico sul fenomeno del Brigantaggio all’interno del Parco Nazionale d’Abruzzo.
I Briganti nel Parco d’Abruzzo – tra storia e leggenda (ed. Ianieri) con la prefazione del Consigliere Nazionale dell’Ordine dei Giornalisti Stefano Pallotta e’ il libro presentato dall’autore Romano Visci alla presenza di un pubblico curioso e partecipativo. Ha dialogato con l’autore Claudia Alessandrelli.
Numerosi libri, documenti d’archivio, lettere, riviste e giornali sono stati esaminati per realizzare un lavoro complesso ed articolato che ha l’obiettivo di offrire un contributo alla divulgazione di aspetti poco conosciuti del fenomeno.
“Il Parco Nazionale d’Abruzzo fu il teatro in cui il brigantaggio conobbe il suo massimo sviluppo e resistette più a lungo” – ha dichiarato l’autore Romano Visci.
Un testo che racconta figure quasi romanzesche, uomini dai volti nascosti da folte barbe che di notte scendevano dai boschi e dalle montagne del Parco Nazionale. Intere bande composte da contadini senza terra, pastori, mercenari ed ex soldati, dedite al saccheggio, all’estorsione e alle rapine.
L’opera di Romano Visci esplora con dovizia di particolari il fenomeno del Brigantaggio nel Parco nazionale d’Abruzzo a partire dall’unita’ d’Italia e racconta uno dei capitoli più affascinanti della storia italiana, un affresco autentico di un territorio sospeso tra ribellione e tradizione.
Il libro avrà una promozione itinerante nelle prossime settimane in diversi Comuni e centri culturali del comprensorio.








