L’AQUILA – L’Aquila pronta a celebrare Margherita d’Austria con il convegno internazionale ‘Margherita d’Austria (1522-1586) nelle reti d’Europa tra confini e modernità: pratiche politiche e iniziative culturali’ che si terrà martedì 15 e mercoledì 16 dicembre. Il 2022 è, infatti, l’anno in cui ricorrono i cinquecento anni della nascita della nobildonna figlia di Carlo V d’Asburgo, proprio negli stessi giorni del suo ingresso in città: era il 16 dicembre del 1572 quando Margherita d’Austria attraversò L’Aquila con il ruolo di governatrice, insediandosi, con la sua grande corte, nel palazzo di città, che tutti conoscono come palazzo Margherita. Nella due giorni di approfondimento sull’importante figura storica il capoluogo di Regione ospiterà numerosi storici e studiosi provenienti dai Paesi che hanno in un modo o nell’altro toccato la vita e la storia di Margherita d’Austria: Belgio, Paesi Bassi, Spagna e Francia, oltre che da prestigiose università e istituti di ricerca italiani, che parteciperanno al convegno. L’evento, presentato ieri a palazzo Fibbioni, sede provvisoria del Comune dell’Aquila, che preme e freme per rientrare proprio a palazzo Margherita ormai da 13 anni, è organizzato dall’università aquilana all’interno delle celebrazioni per il V centenario dalla nascita della nobildonna promosse dal Comune con la partecipazione anche della Fondazione Cassa di Risparmio della Provincia dell’Aquila. Il convegno si svolgerà nell’aula magna del dipartimento di Scienze umane, in viale Nizza.
A presentare le caratteristiche del convegno, ieri, in conferenza stampa, il sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi, il rettore dell’università dell’Aquila Edoardo Alesse, il presidente dell’assemblea dei soci della Fondazione Carispaq Fabrizio Marinelli e la docente di Storia moderna al dipartimento di Scienze umane Silvia Mantini, che è anche la responsabile scientifica e coordinatrice del comitato organizzatore del convegno. “E’ con grande soddisfazione che l’università dell’Aquila ospita questo convegno internazionale, che vedrà tra i relatori studiosi, professori e esperti di altissimo profilo” afferma Edoardo Alesse “La presentazione nella sede del Comune dell’Aquila, insieme al sindaco e al presidente della Fondazione Carispaq, sta a significare che non sarà solo un appuntamento accademico ma un evento per l’intera comunità civica, al quale vorremmo che partecipasse la città con tutte le sue componenti. Margherita d’Austria, grazie alle sue modernissime doti di amministratrice, seppe inserire L’Aquila e l’Abruzzo nelle più importanti reti culturali e politiche italiane e europee dell’epoca, lasciando in questo territorio un segno profondissimo. Ringrazio la professoressa Mantini, il comitato scientifico e organizzativo per il grande lavoro svolto e per il lustro che sempre danno al nostro ateneo”.
Il sindaco ha ricordato che “la valorizzazione di Margherita d’Austria era già prevista nel nostro dossier di candidatura a capitale italiana della cultura. Con il convegno sarà posto un momento fondamentale, la riscoperta della figura di Margherita a livello nazionale. Ringrazio all’università dell’Aquila per il livello di collaborazione raggiunto e con la Fondazione Cassa di risparmio e la deputazione di Storia patria per il supporto costante e ringrazio anche la professoressa Mantini per l’opera di ricerca e divulgazione sulla figura di Margherita, che è stata una delle donne più importanti nella storia d’Europa ma che è ancora troppo poco valorizzata rispetto alla centralità che ha avuto”. “Margherita d’Austria è stata una figura di regnante moderna e carismatica che ha amato moltissimo L’Aquila e il territorio abruzzese dal momento in cui ne divenne governatrice – sottolinea il presidente della fondazione Carispaq Domenico Taglieri -. A cinquecento anni dalla nascita, la città capoluogo d’Abruzzo la celebra con un convegno sostenuto dalla Fondazione Carispaq, dall’altissimo profilo scientifico, necessario per ricucire un periodo che fu di crescita economica, sociale e culturale per il nostro territorio”.
“Un momento importante di confronto storiografico a più voci di studiosi europei che, grazie a nuove ricerche, porterà alla luce profili inediti di Margherita d’Austria” per Mantini. “Alla metà del XVI secolo in Europa molte sono le fratture tra confessioni, Stati in ascesa, economie e nuove espressioni artistiche. Margherita d’Austria seppe stare su questi confini, nella policentrica monarchia spagnola – spiega – , attraverso intraprendenti azioni politiche, curiosità religiose, iniziative culturali che raccolgono il segno di un secolo in transizione e di una donna che anticipò pratiche moderne di amministrazione del bene comune anche tra lo Stato farnesiano in Abruzzo, L’Aquila e le reti d’Europa”. Per Marinelli “Margherita d’Austria è una donna europea che ha dato tanto sia all’Aquila che all’Abruzzo, e meritava un convegno così importante. La Fondazione, il cui contributo all’iniziativa è stato anche di tipo culturale, si è fatta promotrice, quest’anno, di numerosi eventi e convegni dedicati a questa figura storica, uno fra tutti quello svoltosi l’estate scorsa sul suo ingresso nella città dell’Aquila nel 1572”. I contenuti del convegno del 15 e 16 dicembre confluiranno in una pubblicazione. Intanto si preannuncia anche l’intervento, al convegno, anche di una rappresentante del museo di Oudenarde, città di nascita di Margherita d’Austria, in vista di prossime collaborazioni.
Il convegno è possibile grazie ai contributi dell’università e del Comune dell’Aquila, del dipartimento di Scienze umane e della Fondazione Cassa di risparmio della provincia dell’Aquila, e si svolgerà sotto il patrocinio della deputazione abruzzese di Storia patria e dell’Istituto di Storia dell’europa mediterranea.











