I 15 anni della ‘Bike 99’, aspettando il ‘Memorial Mauro Mannucci’

di Marianna Gianforte | 04 Luglio 2022 @ 06:09 | SPORT
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L’AQUILA – Quindici anni di ciclismo e di amicizia e tante manifestazioni organizzate per avvicinare le persone – famiglie e bambini soprattutto – al mondo dello sport e ai suoi valori più profondi: la solidarietà, il rispetto delle regole, l’attenzione verso il benessere e la salte e la tutela dell’ambiente intorno a sè. L’associazione sportiva di ciclismo ‘Bike 99’ ha festeggiato così, sabato sera, all’agriturismo ‘Il Giardinaccio’, i 15 anni di attivià. Una serata in compagnia di oltre duecento persone, ciclisti e non, famiglie, amici e le rappresentanze di tutte le società e le associazioni ciclistiche dell’Aquila che hanno voluto così ribadire che dietro il nome e il titolo associativo c’è l’unica grande passione per il ciclismo.

Arrosticini, porchetta, birra e una magnifica torta hanno arricchito la serata. I ciclisti e le cicliste della ‘Bike 99’ hanno fatto così un bilancio, tra una birra e un abbraccio, delle attività – escursioni, gran fondo, iniziative per le famiglie – organizzate dal 2007 contribuendo a diffondere in città la cultura del ciclismo e dello sport. La festa di ‘compleanno’ è stata anche l’occasione per fare il punto sul prossimo importante evento: la nona edizione della ‘Gran Sasso bike day’ e ‘1° cronoscalata Campo Imperatore memorial Mauro Mannucci’ di domenica 31 luglio, dedicate al giovane ciclista travolto e ucciso da un’auto un anno fa al Cermone: proprio in seguito a quel drammatico incidente l’Anas ha accelerato la realizzazione di una rotatoria, completata da poche settimane, rendendo meno caotico uno dei crocevia più pericolosi della Statale 80.

Punto di ritrovo e di partenza per la cicloamatoriale sarà fonte Cerreto, mentre il tratto cronometrato sarà predisposto negli ultimi quattro chilometri della salita ‘Marco Pantani’, in località Vado di Corno.

“Ci siamo divertiti a ricordare le tante attività organizzate in questi anni – racconta il presidente della ‘Bike 99’ Alessando Celi -, come le otto edizioni della ‘Gran Sasso bike day’, ma anche la ‘4×2’ in notturna al castello dell’Aquila, la Randonnee del Gran Sasso di 200Km su strada, la maratona dei due regni, i tanti campioanti regionali, nazionali e internazionale (ad esempio Hero), ai quali partecipiamo regolarmente. Ma soprattutto – aggiunge Celi -, ci siamo riuniti per fare il punto sui dettagli della manifestazione del 31, in particolare sulla chiusura al traffico del tratto che va da fonte Cerreto sino a Campo Imperatore, il tratto noto come ‘Salita Pantani’; chiusura molto importante per lo svolgimento in sicurezza della manifestazione. Oltre ai ciclisti più esperti, infatti, parteciperanno intere famiglie e tanti bambini. E’ fondamentale, dunque, che la strada venga chiusa. Stiamo valutando tutte le soluzioni e le alternative, che presenteremo alla prefettura non appena ci riceverà; aspettiamo la convocazione ufficiale del comitato per la sicurezza pubblica. Dobbiamo avere il tempo di organizzare nel modo più efficace possibile una giornata alla quale stiamo lavorando, con grande sforzo, da tre mesi. l’amministrazione comunale, consapevole dell’importanza dell’evento, che rappresenta una vetrina del nostro territorio, ci sta supportando e affiancando per dimostrare di non essere da meno delle amministrazioni comunali delle zone alpine, dove questo tipo di manifestazioni sono inserite tutte le domeniche nei calendari estivi”.

A tal proposito, Celi ricorda che l’asd aveva inviato una pec alla prefettura già a maggio; poi un’altra la settimana scorsa e finalmente la prefettura il 30 giugno ha fornito la sua prima risposta. Nella mail viene chiarito che “la prima parte della manifestazione, non essendo competitiva, rispetterà il codice della strada” (in sostanza rimarrà aperta al traffico, immaginando che questo potrebbe portare qualche disagio nel contenere l’afflusso delle persone, che dovranno pedalare, a decine e con diversi bambini, sul lato destro della carreggiata. “Per quanto riguarda, invece – prosegue la lettera della prefettura – la parte finale indicata come competitiva, la richiesta dell’associazione dovrà essere corroborata da tutta la documentazione prevista per le gare ciclistiche per consentire alla sezione di polizia di adottare i provedimenti di competenza”.

“Abbiamo delle proposte da illustrare per la chiusura del tratto – chiarisce Celi – e abbiamo per questo chiesto di riceverci al più presto. Manca un mese alla manifestazione e non vorremmo trovarci nella stessa situazione in cui si sono trovati gli amici e organizzatori della cicloamatoriale di Villetta Barrea, il ‘Giro nel Parco’, che, convocati quattro giorni prima della manifestazione, hanno avuto poco tempo per riorganizzarsi sulla base delle richieste e la sesta edizione della gara è stata annullata”.

Quella del 31 luglio è una giornata molto sentita dall’associazione e dai famigliari di Mauro Mannucci, ciclista e sportivo molto amato in città, travolto da un’auto mentre percorreva la sua strada verso casa e a pochissimi giorni dal suo matrimonio. La festa di sabato è stata anche un modo per ricordare Mauro, che era una delle anime della ‘Bike 99’.

“E’ stata una festa molto partecipata, bella, in cui i nostri amici sportivi di tutta la città, ma anche non sportivi, hanno fatto sentire il loro entusiasmo e affetto – dice Celi -, un modo anche per tirare le fila e mettere insieme idee per nuove iniziative che potranno ancora contribuire ad avvicinare gli aquilani e le aquilane a questo meraviglioso sport, che è soprattutto un veicolo di socialità. Ringrazio tutti i componenti del direttivo e i 50 iscritti all’associazione, oltre alle decine di ciclisti affezionati alla ‘Bike 99’ che condividono con noi pezzi di strada e di passione sportiva”.


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