L’opera è allestita nella Sala Caputo di Palazzo Spaventa, in via Andrea Bafile, e sarà aperta al pubblico da venerdì 6 a domenica 8 novembre, dalle ore 10 alle 18.
Sviluppata in collaborazione con Sony CSL Paris, “HUMĪ” è un’installazione audiovisiva immersiva che si sviluppa attraverso quattro schermi verticali affiancati. Su di essi scorrono immagini satellitari di regioni lontane della Terra, trasformate e fuse da processi algoritmici in nuovi paesaggi. Le immagini sono accompagnate da un tessuto sonoro costruito a partire da voci e registrazioni ambientali.
Al centro del lavoro di Riccardo Giovinetto c’è il tema del confine, interpretato non più come una linea che divide, ma come uno spazio di incontro e trasformazione. L’opera arriva all’Aquila dopo il debutto a Istanbul, nell’ambito della mostra “Crossing”, e le successive tappe di settembre al L.E.V. Matadero di Madrid e al Romaeuropa Festival.
L’inaugurazione a Palazzo Spaventa
Alla presentazione dell’installazione hanno partecipato, insieme all’artista Riccardo Giovinetto, Francesco Rutelli, presidente di Anica Academy ETS e Videocittà, Giuseppe Pierro, capo del Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, e Manuela Tursini, assessora alle Politiche sociali del Comune dell’Aquila e delegata del sindaco.
Il progetto “Immaginare la Città” per i giovani under 35
“HUMĪ” rappresenta anche il momento conclusivo di “Immaginare la Città”, il percorso formativo gratuito rivolto a giovani under 35 e dedicato alla progettazione e alla gestione di eventi culturali contemporanei legati all’audiovisivo.
L’iniziativa, organizzata da Anica Academy ETS in collaborazione con Videocittà e con il supporto dell’Università degli Studi dell’Aquila, si è articolata in due corsi di formazione. L’obiettivo è stato sviluppare competenze nei diversi ambiti dell’organizzazione culturale, approfondendo aspetti legali e amministrativi, fundraising, comunicazione e marketing culturale.
Il progetto rientra nel programma dell’Aquila Capitale italiana della Cultura 2026 ed è stato realizzato con il sostegno del Comune dell’Aquila, nell’ambito del Programma RESTART, ex delibera CIPESS n. 42/2023 – intervento “L’Aquila città territorio”. Ha inoltre beneficiato del contributo del Fondo per le politiche giovanili del Ministro per lo sport e i giovani Andrea Abodi per il 2026, destinato alle attività formative rivolte alla fascia d’età 18-35 anni.
Tra i docenti del percorso anche lo stesso Riccardo Giovinetto, artista visivo e multimediale, fisico e docente universitario. L’artista ha inoltre condotto una masterclass aperta alla cittadinanza, durante la quale, partendo proprio da “HUMĪ”, ha illustrato le diverse fasi della realizzazione di un’opera: dall’idea iniziale al processo creativo, fino alla produzione e alla presentazione al pubblico.









