Humans of Research, i ricercatori italiani in mostra per le vie della città

L'estemporanea sarà all'Aquila dal 29 marzo al 12 aprile. Tra i protagonisti anche Giulia Valeria Sonzogno, dottoranda del Gssi

di Redazione | 28 Marzo 2022 @ 09:01 | CULTURA
Humans of Research
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L’AQUILA – È possibile che l’eleganza di una foto trasformi il paesaggio urbano e regali tempo per conoscere storie e persone? Humans of Research prova a rispondere a questa domanda con una mostra fotografica itinerante in dieci regioni. Ideato e realizzato dall’impresa sociale di comunicazione della scienza Psiquadro per raccontare in modo nuovo il mondo della ricerca, partita il 23 febbraio prima a Perugia e, nei mesi successivi in altre città (Genova, Trieste, Cagliari, Trento, Ancona, Torino, Palermo e Pavia), arriverà a L’Aquila il prossimo 29 marzo. Il progetto trasforma gli spazi di affissione nelle strade e nelle piazze in installazioni per foto d’autore e inaugura una galleria di storie raccolte nel sito humansofresearch.it.

Negli scatti del fotografo Marco Giugliarelli, i volti di ricercatori e ricercatrici colti nei luoghi e attraverso i gesti che meglio raccontano il loro modo di interpretare il mestiere della ricerca. Humans of Research è una scommessa di comunicazione: vedere se il rumore visivo che pervade le strade e i muri delle città può essere interrotto dalla bellezza di messaggi che raccontano le vite di uomini e donne. Segnali che hanno come protagonisti ricercatrici e ricercatori degli istituti e degli enti del panorama italiano.

L’idea, nata alcuni anni fa, è stata sviluppata grazie alla collaborazione con una rete di persone, città e istituzioni che collaborano da dieci anni per raccontare il mestiere di chi fa ricerca attraverso il progetto Sharper – Notte Europea dei Ricercatori e si sta sviluppando per ampliare questa esperienza.

“L’idea di utilizzare la bellezza delle foto d’autore per raccontare la vita di chi fa ricerca, nasce dal desiderio di allontanarsi dagli stereotipi cercando di cogliere ciò che anima donne e uomini nel proprio lavoro. È un progetto ispirato a varie esperienze narrative come Humans of New York, a campagne fotografiche dedicate al mondo della ricerca e a racconti di ricerca in forma di diario, ma introduce, rispetto a queste, la scoperta delle persone in luoghi diversi dai laboratori e la scelta di creare una mostra fotografica su grandi pannelli in giro per la città per immortalare ciò che di sé ognuno porta nel proprio modo di fare ricerca”, spiega Leonardo Alfonsi, direttore di Psiquadro e ideatore del progetto.

Nell’edizione 2021 di Humans le istituzioni di ricerca di 16 città in 10 regioni hanno collaborato a individuare 10 tra ricercatrici e ricercatori, che il fotografo di reportage Marco Giugliarelli ha incontrato scegliendo un approccio singolare.

Nella città dell’Aquila saranno visibili le fotografie di Giulia Valeria Sonzogno, dottoranda dell’area di Scienze Sociali al GSSI Gran Sasso Science Institute. Qui il suo racconto tra la passione per l’equitazione e le attività di ricerca per il progetto Officina Giovani Aree Interne di cui è referente presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri.

SHARPER – L’Aquila è organizzato dai Laboratori Nazionali del Gran Sasso dell’INFN, in collaborazione con altre realtà importanti presenti sul territorio quali Gran Sasso Science Institute (GSSI), Comune di L’Aquila, Regione Abruzzo, MAXXI L’Aquila, Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), Dompé, Leonardo spa, Osservatorio Astronomico D’Abruzzo (INAF), Associazione per l’Insegnamento della Fisica (AIF) e Associazione Scienza Gran Sasso.

 


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